Il Concertone del Primo Maggio 2026 ha preso il via a Roma, in piazza San Giovanni, con l'esibizione di Arisa. L'artista ha omaggiato Lucio Dalla con “Futura”. L'evento, promosso da Cgil, Cisl e Uil, ha inaugurato la sua maratona musicale in diretta Rai3, interamente dedicata al tema del “lavoro dignitoso”. Sul palco, Arisa ha condotto la serata affiancata da BigMama e dall'attore Pierpaolo Spollon. La piazza ha accolto numerosi giovani per le performance di artisti come Ermal Meta, Fulminacci, Litfiba, Irama, Pinguini Tattici Nucleari, Riccardo Cocciante, Serena Brancale, Levante e Madame.

Arisa ha definito il “lavoro dignitoso” come “sicuro, stabile e ben retribuito”.

Appelli per i diritti e la dignità nel lavoro

BigMama ha lanciato un forte appello contro i cosiddetti “contratti pirata”, sottolineando che un lavoro dignitoso è anche “un lavoro ben contrattualizzato”. Ha esortato il pubblico a “ricordarsi dei propri diritti” e a “lottare per la tutela dei diritti di tutti”. Altri artisti, tra cui Bambole di Pezza, Emma Nolde, Rob, Casadilego e Santamarea, hanno contribuito con messaggi incentrati sul futuro, sul rispetto e sui diritti nel mondo del lavoro. L'edizione 2026 ha ribadito la forte valenza sociale e culturale dell'evento, con giovani e famiglie che hanno testimoniato l'importanza di porre lavoratori e nuove generazioni al centro del dibattito su occupazione e diritti.

Il Concertone: storia, valori e impatto

Il Concertone del Primo Maggio è nato nel 1990 da un'iniziativa congiunta di Cgil, Cisl e Uil, con l'obiettivo di celebrare la festa dei lavoratori attraverso una grande festa popolare e musicale. Da sempre ospitato a Roma, nella storica piazza San Giovanni in Laterano, l'evento si è affermato come uno dei principali appuntamenti musicali gratuiti italiani. Il suo palco ha ospitato numerosi protagonisti della scena musicale e il suo carattere sociale si manifesta ad ogni edizione con temi a tutela dei diritti dei lavoratori e della giustizia sociale. La trasmissione in diretta televisiva dalla Rai raggiunge un vasto pubblico nazionale, offrendo una riflessione collettiva sui valori di Costituzione e solidarietà.

L'edizione 2026, con Arisa e l'omaggio a Lucio Dalla, ha rinnovato la centralità della musica come veicolo di messaggi civili e culturali, promuovendo il dibattito su lavoro dignitoso, contratti corretti e tutela dei diritti.