Robert Pattinson, attore di fama internazionale noto per il suo ruolo nella saga di Twilight, è il protagonista di 'Primetime', il nuovo film diretto da Lance Oppenheim e prodotto da A24. Nella pellicola, l’attore britannico, quarantenne, interpreta Chris Hansen, il giornalista e conduttore televisivo divenuto celebre per il programma 'To Catch a Predator', trasmesso a metà degli anni Duemila. Il film, di cui A24 ha recentemente diffuso il primo trailer, si focalizza sull’epoca di massima notorietà della trasmissione, andata in onda fino al 2007, esplorando le dinamiche interne e gli interrogativi che lo stesso Hansen si poneva riguardo il comportamento degli uomini smascherati davanti alle telecamere.
La sinossi ufficiale del film recita: “Nel 2006, il conduttore di To Catch a Predator Chris Hansen si mette in testa di fare la storia della televisione.” Il trailer mostra Pattinson/Hansen mentre si interroga su come si sarebbero comportate le persone coinvolte nel programma se le situazioni non fossero state orchestrate dalla produzione televisiva. La narrazione segue anche il confronto diretto di Chris Hansen con un altro personaggio centrale, interpretato da Skyler Gisondo. Il cast include inoltre Merritt Wever, Phoebe Bridgers, Matthew Maher, Anna Faris e Sean Bridgers. L'uscita nelle sale cinematografiche è prevista per settembre di quest’anno.
Il fenomeno 'To Catch a Predator' e la carriera di Chris Hansen
Il programma 'To Catch a Predator', promosso dalla rete statunitense NBC a partire dal 2004 e divenuto un fenomeno mediatico intorno al 2006, è stato uno dei format più discussi della televisione d’inchiesta. Condotto da Chris Hansen, oggi sessantaseienne, il programma vedeva il presentatore affrontare uomini adulti che, attraverso una “trappola” organizzata dalla produzione, credevano di poter incontrare minorenni con intenti sessuali. Gli incontri avvenivano in una cosiddetta “trap house”, dove ogni fase era meticolosamente organizzata e ripresa dalle telecamere, con l'obiettivo di una denuncia pubblica dei comportamenti predatori online.
Dopo la chiusura del format nel 2007, Hansen ha proseguito la sua attività nel giornalismo investigativo, realizzando trasmissioni considerate “eredi spirituali” del suo progetto iniziale, come 'Crime Watch Daily' e 'Takedown with Chris Hansen', quest’ultimo distribuito sulla piattaforma TruBlu. Il film 'Primetime', tuttavia, si concentra specificamente sul periodo di massima risonanza della carriera di Hansen, analizzandone le motivazioni personali e le implicazioni sociali della sua attività televisiva.
'Primetime': produzione e il percorso artistico di Robert Pattinson
'Primetime' segna il debutto alla regia di un film narrativo per Lance Oppenheim. La sceneggiatura è stata curata da Ajon Singh, mentre la fotografia è opera di David Bolen.
Il progetto è prodotto da Robert Pattinson stesso, insieme a Lars Knudsen, Brighton McCloskey, Tyler Campellone, Fred Berger e Brian Kavanaugh-Jones. La pellicola intende restituire l’atmosfera tesa e le contraddizioni che hanno caratterizzato le celebri trasmissioni di Hansen. La scelta di mettere al centro la figura del giornalista riflette l’impatto duraturo che 'To Catch a Predator' ha avuto nell’immaginario collettivo e nei meccanismi televisivi statunitensi, in particolare tra il 2006 e il 2007, periodo di massima attenzione mediatica.
La carriera recente di Robert Pattinson si conferma particolarmente intensa: dopo aver affiancato Jennifer Lawrence nel dramma 'Die My Love' e Zendaya nella commedia dark 'The Drama' (uscita ad aprile), l'attore sarà nuovamente sul grande schermo nell’epopea 'Odissea' diretta da Christopher Nolan (a luglio) e, sempre nel 2026, interpreterà il principale antagonista nella terza parte di 'Dune', al fianco di Timothée Chalamet. 'Primetime' si inserisce così in una stagione cinematografica di grande rilievo, evidenziando l’interesse delle produzioni internazionali per storie tratte dalla realtà dell’informazione televisiva.