Il Teatro Edicola di San Severo ha riaperto le sue minuscole porte dopo il successo delle prime repliche, affermandosi come uno dei più piccoli teatri al mondo. Ideato dalla compagnia Teatro Foyer 97, diretta da Francesco Gravino, il progetto ha preso vita a fine marzo in un’edicola abbandonata da circa sei anni. Questo spazio è stato riconvertito in un ambiente scenico di grande intimità, con soli sei posti e meno di un metro tra pubblico e attori. Dopo il tutto esaurito del weekend 27-29 marzo, il Teatro Edicola propone nuovi spettacoli dall’8 al 10 maggio.
Il repertorio include estratti da opere di Goldoni, Cechov, Ibsen, Maraini, Comencini, Euripide, Winterson, Benni, Valerik e Gaber, con tutti i biglietti già prenotati.
L’iniziativa ha generato notevole interesse nazionale, attirando artisti e operatori culturali desiderosi di esibirsi o replicare il format innovativo. Le numerose richieste hanno spinto la compagnia a programmare nuove date. L’interesse di artisti da ogni parte d’Italia, desiderosi di calcare il palco di questo minuscolo teatro, è chiara conferma di una forte voglia di cultura e del desiderio di nuove esperienze. Il teatro sta uscendo dagli schemi convenzionali. Diversi comuni italiani, tra cui Lucca e Testaccio, hanno espresso interesse nella conversione di edicole abbandonate in presidi culturali, riconoscendo in questo progetto di San Severo un volano culturale.
Un format innovativo per la rigenerazione urbana
Il Teatro Edicola nasce per portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali, recuperando piccoli spazi urbani inutilizzati e restituendoli alla comunità come teatri sperimentali. L’ispirazione è giunta anche dal programma "Edicola Fiore", che aveva già dimostrato come un’edicola potesse diventare un palcoscenico. La programmazione prevede spettacoli a intervalli di soli 15 minuti, attirando centinaia di curiosi e spettatori desiderosi di vivere un’esperienza ravvicinata. Questo approccio valorizza la rigenerazione urbana, infondendo nuova vitalità a strutture dismesse tramite un’attività culturale partecipata. Il progetto si afferma come un modello replicabile.
La compagnia Teatro Foyer 97, attiva da quasi trent’anni, ha dimostrato la propria dedizione alla sperimentazione di nuovi formati e alla promozione del teatro nei quartieri.
Prospettive future del micro-teatro
L’iniziativa di San Severo offre un’esperienza teatrale in spazi estremamente ridotti ma suggestivi, proponendo al pubblico una modalità immersiva e coinvolgente, ben diversa dalle grandi platee. La scelta di rigenerare un’edicola risponde alla necessità di trovare soluzioni innovative per il riutilizzo di immobili in disuso. Il repertorio degli spettacoli è volutamente variegato, spaziando dalla drammaturgia classica a quella contemporanea, consolidando un legame tra patrimonio teatrale e sperimentazione urbana.
In prospettiva, la compagnia intende esportare il format oltre i confini della Puglia, con l’obiettivo di promuovere la cultura nelle periferie e in contesti a bassa offerta culturale. Questo ribadisce la convinzione che la creatività possa agire come motore di trasformazione sociale e aggregazione.