Sabato 30 maggio 2026, l'Archivio Storico di Palazzo Allocca a Saviano ha ospitato un evento culturale di grande risonanza: la presentazione del romanzo “La stanza 3B. La prima indagine di Ennio Carbone”, opera prima di Marzio Di Mezza. L'iniziativa, curata dalla Pro Loco di Saviano nell’ambito del progetto “Biblioteca in…movimento”, ha richiamato un vasto pubblico, riempiendo la sala e mantenendo alta l'attenzione fino agli ultimi accordi musicali. L'affluenza ha testimoniato il vivo interesse della comunità savianese per la cultura e la letteratura.

Un dialogo tra letteratura e giornalismo

La serata ha preso il via con l’introduzione della giornalista e scrittrice Filomena Carrella, che ha saputo creare un'atmosfera accogliente e stimolante. A seguire, si è svolto un dialogo approfondito tra Giuseppe Allocca, stimato giornalista e ideatore del prestigioso Premio Raffaele Allocca per la satira, e l’autore stesso, Marzio Di Mezza. La discussione ha esplorato le sfumature del romanzo e il processo creativo dietro la sua stesura. Tra i presenti in sala, a testimonianza del legame con il territorio e la famiglia Allocca, vi erano Stefania Aprea, professoressa e moglie di Giuseppe Allocca, e il figlio Raffaele Allocca. I saluti istituzionali sono stati affidati al presidente della Pro Loco, Giuseppe Pierro, il quale ha ribadito l’impegno costante dell’associazione nel promuovere e sostenere iniziative che arricchiscano il panorama culturale locale.

Un'esperienza multisensoriale: arte, musica e letture

L'evento non è stato solo una presentazione letteraria, ma una vera e propria esperienza multisensoriale che ha saputo unire diverse forme d'arte. Le pareti di Palazzo Allocca hanno preso vita grazie a una suggestiva mostra di pittura curata da Carmine Ciccone, le cui opere si sono integrate armoniosamente con la narrazione del romanzo, diventando parte integrante del racconto. Momenti di profonda emozione sono stati offerti dalle esecuzioni musicali dei giovani e talentuosi flautisti Mario Minichini e Alessio Barone, che con le loro melodie hanno sapientemente accompagnato i passaggi più intensi e significativi del libro. La voce narrante di Nancy Napolitano ha dato vita al protagonista, Ennio Carbone, attraverso letture scelte con precisione e interpretate con una naturalezza che ha catturato l'uditorio, rendendo palpabile l'atmosfera del noir napoletano.

Il noir che unisce la comunità

Il romanzo di Marzio Di Mezza, un noir ambientato a Napoli, ha saputo conquistare il pubblico con la sua mitezza e il suo ritmo avvincente, parlando a chi sa riconoscere i silenzi e le atmosfere delle stanze. Giuseppe Allocca, nel suo ruolo di moderatore, ha guidato la conversazione con domande incisive, stimolando riflessioni profonde sull'opera. Filomena Carrella ha sottolineato l'importanza di un impegno costante e autentico per la cultura, affermando che “stare sempre e per sempre per la cultura” non è un semplice slogan, ma un vero e proprio modo di operare e di vivere. La presenza di figure di spicco come la dottoressa Celeste Sirignano del Polo Museale di Roccarainola e il maestro Pietro Botta, insieme a numerosi amici e lettori affezionati della Pro Loco, ha arricchito ulteriormente la platea, confermando il successo dell'iniziativa.

La serata ha lasciato un'impressione duratura: quella di un Archivio Storico vibrante e pienamente vissuto, di una Pro Loco dinamica e profondamente radicata nel territorio, capace di promuovere la cultura attraverso libri, autori e un confronto costruttivo. L'evento, centrato sul genere giallo, ha offerto un'occasione preziosa per godere di musica, ammirare pittura e, soprattutto, per riconoscersi come comunità, rafforzando i legami sociali e culturali. “La stanza 3B” di Marzio Di Mezza, edito da Edizioni Vulcaniche Napoli, si è rivelato un veicolo efficace per questo progetto culturale, dimostrando come la letteratura possa essere un potente strumento di aggregazione e valorizzazione territoriale.