Torna per la ventiquattresima edizione “Dallo sciamano allo showman”, il festival che intreccia musica d’autore, letteratura, satira e fumetto. Quest'anno la manifestazione, in programma dal 2 agosto al 18 dicembre, si estende dalla Valle Camonica, celebre per le sue incisioni rupestri, con diramazioni a Finale Ligure e Roma. L'edizione è dedicata a Sergio Secondiano Sacchi, storico direttore del Premio Tenco, scomparso lo scorso febbraio, al quale è intitolato un nuovo riconoscimento.

Il Premio Sacchi sarà assegnato postumo a David Riondino il 20 settembre, presso il Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme.

La consegna avverrà durante il concerto intitolato “Canzone d’autore: quando la poesia viaggia in tradotta”. Sul palco si esibiranno artisti come Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini, che interpreteranno brani di Sacchi e di autori da lui tradotti, tra cui Georges Brassens, Vladimir Vysotskij e Pablo Milanés. Prima del riconoscimento, sarà presentato il CD di David Riondino, “Non svegliate l’amore, ovvero di testi sacri e di canzone d’amore”.

Nell'ambito del festival, verranno conferite anche altre targhe: a Paola Cominelli (Penna Shomanica), Alessio Lega (Sciamano operatore culturale), Syria (Sciamano Showman) e Giulia Mei (Bigi Barbieri).

L'apertura del festival, ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, vedrà un concerto di Gabriella Martinelli a Pastapardo.

Il ricco cartellone di appuntamenti include, il 10 settembre al Teatro Giardino di Breno, lo spettacolo “Perché non canti più” di Pino Strabioli e Syria, un omaggio a Gabriella Ferri. L’11 settembre, il Palazzo della Cultura ospiterà “Bibi & Bobo l’amore al tempo della satira”, un incontro con Paolo Hendel, Claudia Sereni, Simona Binni, Luca Bottura e Piji. Seguiranno la premiazione dei vincitori del Concorso 2026 e l’inaugurazione della mostra “Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo”, visitabile fino al 19 settembre. L'ingresso a questi eventi è gratuito. A novembre, Finale Ligure accoglierà la mostra "Bobo e la Valle dei Segni", mentre dall’11 al 18 dicembre, la Kou Gallery di Roma presenterà "Kamún e Pitot e la valle dei segni" di Giorgio Tura, una serie di disegni umoristici ispirati alle celebri incisioni rupestri.

Il programma include inoltre la terza edizione del Premio nazionale Sergio Staino – Pitoon, previsto a Breno il 10 e l’11 settembre.

La Valle Camonica e il suo significato culturale

La Valle Camonica, riconosciuta come patrimonio dell’umanità per le sue millenarie incisioni rupestri, offre un contesto simbolico di grande impatto per un festival che ambisce a unire diverse espressioni artistiche e a radicarsi profondamente nel territorio. Le sedi scelte per la manifestazione – la Valle Camonica stessa, con estensioni a Finale Ligure e Roma – evidenziano la volontà di diffondere al di fuori dell'area montana contenuti artistici e culturali che dialogano sia con l'immaginario rupestre sia con le arti contemporanee.

L'omaggio a Sergio Secondiano Sacchi e David Riondino

Sergio Secondiano Sacchi, figura storica e direttore del Premio Tenco, ha lasciato un'importante eredità culturale nel panorama della musica d'autore italiana. Il festival ne ripercorre il contributo attraverso l'istituzione di un premio postumo a lui intitolato. Questo riconoscimento viene consegnato a David Riondino, un artista poliedrico, raffinato autore, interprete e traduttore di canzoni. Il premio e i momenti musicali a esso collegati rappresentano un sentito omaggio a due figure che, con il loro impegno e la loro arte, hanno arricchito la cultura musicale e poetica del Paese.

Il festival “Dallo sciamano allo showman” si conferma così una realtà culturale vitale e resiliente.

Come sottolineato da Nini Maria Giacomelli, direttrice artistica, «è già di per sé una conquista sentire ancora il nostro cuore pulsare, sperare, credere, vivere», specialmente in un anno in cui molte associazioni culturali si trovano costrette a interrompere le proprie attività.