L'isola di Capri si appresta a tributare l'ultimo saluto a Peppino di Capri, l'artista scomparso ieri a pochi giorni dal suo 87° compleanno. La comunità isolana si stringe nel dolore per la perdita di quello che è stato, per molti, il suo figlio più celebre nel mondo.

Il feretro, accolto da un lungo e commosso applauso, ha raggiunto la sede del Municipio dell’isola. Qui, a partire dalle ore 13, è stata aperta la camera ardente, allestita nella sala consiliare, per permettere a familiari, amici e ammiratori di rendere omaggio al compianto cantante.

Per consentire a tutti i cittadini di partecipare al momento di raccoglimento, i volontari della Protezione civile hanno installato un megaschermo ai margini della piazzetta, vicino alla stazione della funicolare. Attraverso questo schermo, sarà possibile seguire la funzione religiosa che si terrà nella suggestiva ex cattedrale di Santo Stefano alle ore 17. Intanto, in piazzetta, alcuni altoparlanti diffondono, a volume moderato, le melodie intramontabili dei successi che hanno reso celebre l'artista.

Lutto cittadino e il ricordo di un "sognatore"

In segno di profondo rispetto e cordoglio, il sindaco Paolo Falco ha disposto per la giornata odierna la proclamazione del lutto cittadino. Le bandiere a mezz’asta sul Municipio testimoniano visibilmente la partecipazione dell'intera comunità al dolore.

Il primo cittadino ha voluto ricordare Peppino di Capri come un vero e proprio "ambasciatore nel mondo" dell’isola, esprimendo il più sentito cordoglio alla famiglia e all'intera comunità caprese. L’ordinanza di lutto invita inoltre cittadini, associazioni, enti e attività commerciali a unirsi al cordoglio nelle forme ritenute più appropriate.

Un gesto particolarmente toccante è la comparsa, tra le caratteristiche viuzze dell'isola, di un manifesto funebre speciale. Su di esso, Peppino di Capri sembra salutare la sua amata isola, con in testa il ritornello de "Il sognatore", una delle sue canzoni più popolari e amate dallo stesso artista, quasi un testamento spirituale: “E vado via, là dove il cielo scende in fondo al mare.

Che vuoi che sia, se al mondo resto solo un sognatore.”

La cerimonia funebre, che avrà luogo alle 17 nella storica ex cattedrale di Santo Stefano, situata nella celebre piazzetta di Capri, rappresenta il momento culminante di questa giornata di addio. Sarà un'occasione per celebrare la vita e l'eredità artistica di un uomo che ha saputo portare il nome di Capri ben oltre i confini nazionali, lasciando un'impronta indelebile nella musica italiana e nel cuore di chi lo ha amato.