Il 14 luglio 2026, Lunaria Teatro ha portato in scena a Genova, in Piazza San Matteo, lo spettacolo "Spoon River da Masters a De André". L'evento, inserito nel programma del Festival in una notte d’estate, ha offerto un suggestivo percorso che ha unito musica e prosa. La regia è stata curata da Daniela Ardini, mentre sul palco si sono alternate le attrici Carola Stagnaro e Orietta Notari. Il cast artistico ha visto anche la partecipazione di Michela Centanaro alla chitarra, Maria Giulia Mensa alla voce, Giacomo D’Alessandro alla chitarra e al canto, e Benedetta Bollo al violino.
L'incontro tra Masters e De André: un'opera senza tempo
Il cuore dello spettacolo risiede nell'incontro tra l'antologia poetica "Spoon River" di Edgar Lee Masters, nella traduzione di Fernanda Pivano, e l'album "Non al denaro, non all’amore né al cielo" di Fabrizio De André. Quest'opera musicale, pubblicata nel 1971, vide la collaborazione di Giuseppe Bentivoglio per i testi e Nicola Piovani per le musiche. Lo stesso De André aveva espresso il suo profondo legame con l'opera di Masters, affermando di averla letta a diciotto anni grazie a Fernanda Pivano e di averla riscoperta nel '68, trovandola immutata nella sua attualità.
La rappresentazione ha saputo restituire con lucida schiettezza e intensa partecipazione la galleria di personaggi di Masters: dal matto al giudice nano, dal blasfemo al malato di cuore, fino al medico processato e al chimico.
Queste figure, emblematiche di un'umanità variegata, sono state portate in vita dalle voci narranti di Carola Stagnaro e Orietta Notari, che si sono alternate nella lettura dei testi. Le musiche di De André, eseguite dal gruppo con notevole affiatamento, hanno accompagnato e amplificato il racconto.
Il cast artistico e l'atmosfera dello spettacolo
Il successo della rappresentazione è stato garantito anche dalla qualità del cast artistico. Giacomo D’Alessandro, con la sua esperienza in reading musicali e come membro della folk band Lingalad, ha contribuito con chitarra e voce. Michela Centanaro, musicista e psicopedagogista, ha arricchito la sezione strumentale. La violinista Benedetta Bollo, con una solida formazione classica e collaborazioni nel repertorio cantautorale genovese, ha offerto un prezioso apporto.
Infine, Maria Giulia Mensa, con studi nel jazz e nel canto moderno, ha prestato la sua voce ai celebri brani di De André.
L'intento dello spettacolo era di creare un'atmosfera intima e riflessiva, alternando la semplicità elegante della musica acustica alle letture. L'obiettivo era stimolare una profonda riflessione sui temi universali della vita e della morte, così come esplorati da Masters e riletti da De André. L'iniziativa si inserisce pienamente nel contesto del Festival in una notte d’estate, un percorso culturale che esplora "l’architettura della parola tra la Natura e l’Altro", confermando l'impegno di Lunaria Teatro nel proporre eventi che fondono sapientemente letteratura, musica e teatro.