Milano, Roma e Torino si affermano tra le migliori destinazioni globali per gli studenti universitari, secondo la prestigiosa classifica QS Best Student Cities 2027. La graduatoria, pubblicata il 21 luglio 2026, analizza 150 città in tutto il mondo, ripartite tra Asia e Oceania (52), Europa (61), Stati Uniti e Canada (18), Medio Oriente e Africa (12) e America Latina (7). A guidare la classifica mondiale si conferma Seoul, seguita da Tokyo e Londra.

Le performance delle città italiane nel ranking globale

Tra le città italiane, Milano si posiziona al 39esimo posto, registrando un notevole balzo in avanti di cinque posizioni rispetto all'edizione precedente.

Il capoluogo lombardo eccelle in particolare per l'attività dei datori di lavoro, dove si colloca alla ventesima posizione a livello mondiale, e per le classifiche universitarie, raggiungendo il 27esimo posto ex aequo. Milano ha inoltre mostrato un significativo miglioramento nella categoria "Attrattività", salendo al 38esimo posto. Nonostante questi punti di forza, la città presenta un punto debole nell'accessibilità economica, dove si trova al 99esimo posto su 150, e si colloca nella metà inferiore per la "voce degli studenti".

Roma si attesta al 47esimo posto, mentre Torino mantiene la sua 66esima posizione. Entrambe le città sono riconosciute per l'offerta di un'istruzione superiore pubblica accessibile.

La capitale italiana si distingue per l'accessibilità economica (57esimo posto) e per l'attrattività (44esimo posto). Torino, oltre a essere considerata accessibile, vanta il corpo studentesco più eterogeneo a livello internazionale tra le tre città italiane. Tuttavia, sia Roma che Torino mostrano un divario nella qualità delle università, posizionandosi rispettivamente al 76esimo e al 109esimo posto, il che le esclude dalla fascia più alta della classifica.

Il quadro internazionale della classifica QS

La classifica QS Best Student Cities valuta complessivamente 150 città attraverso 59 sistemi di istruzione superiore, basandosi su criteri quali la qualità delle università, l'attrattività complessiva, l'accessibilità economica e l'impatto sull'attività dei datori di lavoro.

Il Regno Unito si conferma il paese con la maggiore rappresentanza, con 16 città incluse, seguito dagli Stati Uniti (14) e dalla Cina (10). L'Italia, con le sue tre città presenti, si posiziona bene, con Milano che spicca per la sua crescita nell'attrattività per i datori di lavoro e per il miglioramento delle sue istituzioni universitarie.

A livello globale, Seoul mantiene saldamente la prima posizione, forte del maggior numero di atenei presenti nel ranking e di prestazioni elevate in tutte le categorie di valutazione. Tokyo si conferma al secondo posto, eccellendo in particolare per l'attività dei datori di lavoro e per la sua desiderabilità. Londra completa il podio, grazie alla solidità delle sue università e alla qualità dell'esperienza offerta agli studenti.

Le città europee continuano a mostrare una forte presenza, con Vienna e Zurigo che figurano tra le prime dieci. Parigi, pur non essendo tra le primissime, si distingue per la qualità delle sue università e per i costi di iscrizione particolarmente accessibili.