È stato presentato a Perugia, nella sala Falcone Borsellino della Provincia, il volume "Piazza degli Aratri", un'opera che rende omaggio alla figura di Luciano Moretti, intellettuale, politico e giornalista di spicco del capoluogo umbro. Curato da Pasquale Guerra e edito da Morlacchi Editore, il libro ripercorre le vicende di un gruppo di giovani che, tra gli anni Settanta e Ottanta, trovava il proprio punto di riferimento nel bar Arco, situato nell'allora Piazza degli Aratri, oggi conosciuta come piazza Cavallotti, nel cuore del centro storico perugino.
La narrazione si sviluppa attraverso la prospettiva di un nipote che, affascinato dai racconti dello zio su quel periodo, decide di esplorare a fondo un mondo contraddistinto da goliardia e vivacità. Al centro di questo racconto emerge la figura carismatica di Luciano Moretti, riconosciuto come la "punta di diamante" di quel sodalizio giovanile. Durante l'evento di presentazione, Gianpiero Bocci, amico di lunga data di Moretti, ha evidenziato come il libro sia un tributo non solo a Luciano, ma anche alla Perugia degli anni '60 e '80, descritta come una città più felice, ricca di opportunità e con un centro storico pulsante di relazioni umane.
L'eredità di Luciano Moretti e il legame con Perugia
Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia, ha ricordato Luciano Moretti come una personalità profondamente innovativa, capace di "lanciare il cuore oltre l'ostacolo" e di insegnare, con la sua ironia, a non prendersi troppo sul serio. Moretti fu un uomo stimato e autorevole, la cui influenza perdurò ben oltre la sua scomparsa. Elena Ranfa, presidente del Consiglio comunale di Perugia, ha rimarcato la centralità di Perugia all'interno del volume, sottolineando come Moretti e i suoi amici vivessero il centro cittadino come una vera e propria casa, dimostrando un forte senso di appartenenza alla comunità. In loro, la goliardia e l'impegno politico e civile si fondevano, rappresentando due aspetti complementari della stessa identità.
Un momento toccante della presentazione è stato l'intervento di Guglielmina Lucertini, moglie di Luciano Moretti, che ha offerto un ritratto più intimo del marito, concentrandosi sul suo profondo legame affettivo con gli amici. Il libro, pertanto, non si limita a narrare le storie di un gruppo di giovani, ma offre anche un prezioso spaccato della vita sociale e culturale di Perugia in un'epoca di significative trasformazioni.
Piazza degli Aratri: cuore pulsante della memoria cittadina
La storica Piazza degli Aratri, oggi nota come piazza Cavallotti, ha rappresentato per decenni un fulcro della vita sociale nel centro storico di Perugia. Questo luogo fu un punto di incontro e aggregazione fondamentale per diverse generazioni, contribuendo in modo significativo a forgiare l'identità della città.
Il bar Arco, menzionato nel libro, divenne un simbolo di quella stagione, caratterizzata da una fervente vivacità culturale e da un marcato impegno sociale.
Il volume "Piazza degli Aratri" si inserisce così in un più ampio contesto di opere dedicate alla storia delle piazze perugine, spazi che hanno giocato un ruolo cruciale nella costruzione della memoria collettiva cittadina. L'opera contribuisce in maniera significativa a mantenere viva la conoscenza delle profonde trasformazioni urbane e sociali che hanno contraddistinto il capoluogo umbro tra gli anni Sessanta e Ottanta, offrendo una testimonianza vivida di un'epoca irripetibile.