L'egittologo Zahi Hawass ha lanciato un accorato appello per la restituzione della Stele di Rosetta e del celebre busto di Nefertiti all'Egitto. L'annuncio, rilasciato durante una conferenza stampa, ha messo in luce l'importanza cruciale di questi reperti per il patrimonio culturale egiziano e per la sua identità storica. La Stele di Rosetta è attualmente custodita presso il British Museum di Londra, mentre il busto di Nefertiti è esposto al Neues Museum di Berlino, due delle più prestigiose istituzioni museali europee.

Hawass ha dichiarato con fermezza: «È ora che la Stele di Rosetta e il busto di Nefertiti siano restituiti all'Egitto».

L'eminente egittologo ha evidenziato come questi inestimabili oggetti siano stati rimossi dal loro paese d'origine in circostanze storiche che oggi sono oggetto di profonda revisione e dibattito. Secondo Hawass, il loro ritorno rappresenterebbe non solo un atto di giustizia culturale, ma anche un fondamentale riconoscimento della ricca storia e della millenaria civiltà egiziana.

Il valore dei reperti e le motivazioni della richiesta

Durante l'incontro con la stampa, Hawass ha approfondito le motivazioni che sostengono la sua richiesta, sottolineando l'insostituibile valore della Stele di Rosetta per la decifrazione e la comprensione della scrittura geroglifica, un pilastro dell'antica civiltà egizia.

Parallelamente, il busto di Nefertiti è riconosciuto a livello globale come uno dei simboli più iconici e rappresentativi dell'antico Egitto, incarnando la sua grandezza artistica e storica. L'egittologo ha spiegato che entrambi i reperti furono acquisiti dall'Europa in periodi di dominazione straniera, e che il loro rientro in patria assumerebbe un forte valore simbolico per l'intero popolo egiziano, rafforzando il legame con le proprie radici.

Le sedi attuali e il contesto storico

Il British Museum di Londra è la dimora della Stele di Rosetta fin dal XIX secolo. La stele fu scoperta da una spedizione francese e, in seguito a eventi storici, fu trasferita sotto il controllo britannico. Il Neues Museum di Berlino, invece, conserva il celebre busto di Nefertiti, rinvenuto nel 1912 durante una spedizione archeologica tedesca.

Entrambe le istituzioni sono state, nel corso degli anni, destinatarie di numerose richieste ufficiali per la restituzione di questi reperti, ma finora non è stato raggiunto alcun accordo concreto che ne permetta il rientro in Egitto.

In conclusione del suo intervento, Hawass ha ribadito con forza la necessità di un dialogo internazionale costruttivo e aperto per affrontare la complessa questione della restituzione dei beni culturali, affermando con convinzione che «la storia appartiene a chi l'ha vissuta», un principio che dovrebbe guidare le future decisioni sul destino di questi tesori inestimabili.