Alessandro Fo, docente universitario e traduttore, ha conquistato il primo posto nella diciassettesima edizione del Premio Pontedilegnopoesia 2026 con il libro "Luci e eclissi", edito da Giulio Einaudi. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato il 2 agosto a Ponte di Legno, nell'Alta Valle Camonica. Nipote di Dario Fo, Premio Nobel per la Letteratura nel 1997 (scomparso nel 2016), l'autore ha ottenuto anche la maggioranza dei voti del pubblico, come da tradizione del Premio, invitato ad esprimere la propria preferenza. La giuria ha assegnato il secondo premio a Isabella Leardini ("Maniere nere", Mondadori) e il terzo a Marco Bellini ("L’orizzonte che ci spetta", Ronzani Editore).
A conclusione della tre giorni dedicata alla poesia, sono stati consegnati diversi riconoscimenti. Il Premio Pontedilegno‑MirellaCultura è stato assegnato quest’anno alla Polizia di Stato per il suo ruolo nel sociale; il riconoscimento è stato consegnato dal presidente Andrea Bulferetti al questore di Brescia Paolo Sartori. Il weekend dedicato ai poeti ha reso Ponte di Legno nota come “il borgo della poesia”, con la presenza di totem sul territorio con i testi dei vincitori. La consegna del Premio ha inaugurato inoltre la rassegna 'Una montagna di cultura... la cultura in montagna', che proseguirà fino al 17 agosto. Alla cerimonia erano presenti anche il prefetto e il vescovo di Brescia.
Un riconoscimento che conferma la centralità di Fo nel panorama poetico
L’opera "Luci e eclissi" aveva già ricevuto rilevanti riconoscimenti nel corso dell’anno. Alessandro Fo, professore emerito di Letteratura latina presso l'Università di Siena, si era distinto anche alla 72ª edizione del Premio internazionale LericiPea – Golfo dei Poeti, ricevendo il Premio "Edito" nel giugno 2026 presso il Castello San Giorgio della Spezia. La raccolta poetica è stata apprezzata per la capacità di raccontare tanto le grandi inquietudini del presente quanto i dettagli della vita quotidiana, attraverso voci, incontri e memorie che diventano materia poetica.
Le motivazioni della giuria del LericiPea sottolineano come si tratti di «un libro felicemente affollato di nomi di luoghi, strade, autori antichi e moderni, persone variamente legate agli incontri della propria vita, ma non mancano i cupi contesti dell’attualità».
La giuria evidenzia inoltre «la tenacia di una memoria che vuole affidare al lettore quanto al meglio custodisce nella partita di nascere, vivere ed eclissarsi, in cui il libro è scandito». E ancora: «L’eclisse può essere un termine lenitivo per morire, pienamente giustificato dal possibile di una riapparizione, per lo meno nella trafila della memoria e della sua parola. Il tutto è declinato in un mirabile tessuto testuale che ben annoda mini racconti, dialoghi e sigilli lirici».
Pontedilegnopoesia: un festival radicato nel territorio
Il Premio Pontedilegnopoesia, giunto alla sua diciassettesima edizione, è organizzato dal Premio Pontedilegno‑MirellaCultura, che opera per promuovere la cultura a Ponte di Legno e nella Valle Camonica.
Ogni anno la manifestazione richiama autori, editori e un pubblico appassionato, rendendo la cittadina un punto di riferimento per la poesia contemporanea in Italia. I totem con i testi vincitori rappresentano uno degli elementi più visibili dell’impegno a diffondere la cultura sul territorio anche dopo la conclusione degli eventi.
L’apertura della rassegna "Una montagna di cultura... la cultura in montagna" conferma l’intenzione di valorizzare Ponte di Legno non solo come meta turistica ma anche come centro di produzione e divulgazione letteraria, con eventi in programma fino al 17 agosto che coinvolgono istituzioni, cittadini e visitatori.