L'opera "Le siège de Corinthe", la prima che Gioachino Rossini compose specificamente per la Francia e per la Parigi del 1826, allora indiscussa capitale culturale europea, inaugura il 47° Rossini Opera Festival (ROF) 2026. Il maestro Carlo Rizzi, alla sua 120esima produzione operistica, dirigerà questa nuova messa in scena sul podio dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, all'Auditorium Scavolini di Pesaro. Rizzi ha definito l'opera non solo "bellissima", ma anche di "grande importanza" storica e artistica.
Commissionata dall’Académie Royale de musique, "Le siège de Corinthe" si presenta come una vera e propria grand opéra.
Questa tipologia di produzione era all'epoca celebre per i suoi ingenti finanziamenti, l'impiego di imponenti masse artistiche e la presenza di sontuosi balletti. Rossini la concepì come un'elaborazione in lingua francese del suo precedente "Maometto II", presentato a Napoli sei anni prima, arricchendola con nuove sezioni e rielaborazioni di composizioni preesistenti.
Il fulcro drammatico dell'opera è la figura di Pamyra, combattuta tra l'amore per il sultano Mahomet II e il profondo senso del dovere verso la sua patria. Questo conflitto intimo si svolge sullo sfondo di una tragedia collettiva di vaste proporzioni. Il tenore russo Maxim Mironov, che interpreta il ruolo di Néoclès, ha descritto la sua parte come una "bella sfida", evidenziando l'ampio range vocale richiesto e la natura eroico-romantica del personaggio.
Il maestro Rizzi ha inoltre sottolineato la sua particolare cura nell'uso drammatico dei recitativi e dei cori – quello greco, quello musulmano e quello delle donne – elementi fondamentali per la costruzione dell'azione teatrale e musicale.
La Produzione e il Cast del ROF 2026
La nuova produzione di "Le siège de Corinthe", che inaugura il Rossini Opera Festival 2026, vedrà la direzione di Carlo Rizzi e l'esecuzione dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Le rappresentazioni si terranno all'Auditorium Scavolini di Pesaro l'11, 14, 17 e 21 agosto, tutte con inizio alle ore 19.
Il prestigioso cast include Adrian Sâmpetrean nel ruolo di Mahomet II, Matteo Roma come Cléomène, Vasilisa Berzhanskaya come Pamyra, Maxim Mironov come Néoclès, Simón Orfila come Hiéros, Tianxuefei Sun come Adraste, Giuseppe De Luca come Omar e Anna‑Doris Capitelli come Ismène.
La regia è affidata a Davide Livermore, alla sua quinta collaborazione con il ROF. Le scene sono co-firmate da Livermore con Eleonora Peronetti e Paolo Gep Cucco, i costumi sono di Gianluca Falaschi e le luci di Nicolas Bovey.
Il Rossini Opera Festival 2026: Un Cartellone Ricco
Il Rossini Opera Festival si conferma come una delle più importanti manifestazioni musicali europee, interamente dedicata all'opera di Gioachino Rossini. La produzione di "Le siège de Corinthe" si avvale di un'edizione critica curata dalla Fondazione Rossini di Pesaro in collaborazione con Casa Ricordi di Milano, sotto la direzione editoriale di Damien Colas Gallet.
Il ROF 2026, che si svolgerà dall'11 al 23 agosto, offrirà un ricco cartellone di ventidue spettacoli.
Oltre all'opera inaugurale, il programma prevede le riprese delle farse "L’occasione fa il ladro" e "La scala di seta", e "Il Viaggio a Reims" con i giovani talenti dell'Accademia Rossiniana. Non mancheranno inoltre concerti di Belcanto, due concerti lirico-sinfonici e l'esecuzione conclusiva dello "Stabat Mater".
A completamento dell'esperienza festivaliera, il Museo Nazionale Rossini proporrà visite guidate tematiche. Questi percorsi, dedicati ai titoli in programma, inclusa "Le siège de Corinthe", offriranno al pubblico italiano e internazionale approfondimenti sulla genesi e il contesto storico-artistico delle opere.