Il Festival dell'Appennino si prepara a un doppio appuntamento nel prossimo fine settimana, l'8 e il 9 agosto, coinvolgendo due località significative del Centro Italia: Norcia, in Umbria, e Servigliano, nelle Marche. Questa iniziativa rientra nella diciassettesima edizione del Festival, un evento che si estende fino al 31 ottobre e che abbraccia complessivamente 29 comuni tra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, con un ricco calendario di 31 eventi dedicati alla valorizzazione delle aree interne.
La giornata di sabato 8 agosto sarà dedicata a Norcia, dove i partecipanti potranno intraprendere un'escursione lungo il suggestivo Cammino Benedettino.
Il momento clou sarà la sfilata della tradizionale festa del Covo di Campocavallo di Osimo, che per la prima volta farà il suo ingresso nella città di San Benedetto. L'opera centrale di questa celebrazione è il monumentale Covo, una creazione artistica realizzata con oltre un milione di spighe di grano, che quest'anno riproduce fedelmente la Basilica di San Benedetto. La Basilica è stata riaperta al culto lo scorso ottobre, dopo un'importante ricostruzione seguita al devastante terremoto del 2016.
Il Covo: un simbolo di rinascita e connessione territoriale
Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato il profondo significato del Covo: «Le spighe che oggi compongono la Basilica di San Benedetto ci ricordano che anche dopo il terremoto più violento è possibile tornare a seminare e quando una comunità torna a seminare significa che ha già scelto la speranza».
Castelli ha anche menzionato il recente riconoscimento della 'Spiga d'oro' ricevuto durante la festa del Covo. Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto, ha evidenziato come il Festival rappresenti «una straordinaria rete di connessione tra territori e comunità», capace di creare un ponte culturale tra Umbria e Marche e di promuovere un turismo consapevole nelle aree interne.
Anche il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera, ha espresso grande emozione per la scelta di dedicare il Covo alla Basilica di San Benedetto. Ha descritto questa decisione come «un motivo di grande emozione, orgoglio e gratitudine», aggiungendo che «dopo il crollo causato dal sisma e la sua restituzione alla comunità, vederla rappresentata attraverso un'opera così preziosa assume un significato particolarmente intenso».
Eventi a Servigliano e l'edizione 2026 del Festival
Domenica 9 agosto, il Festival dell'Appennino si sposterà a Servigliano, nella provincia di Fermo. Qui è in programma un percorso escursionistico ad anello che si snoderà nella suggestiva valle del Tenna. I partecipanti avranno inoltre l'opportunità di visitare il borgo in concomitanza con il torneo cavalleresco Castel Clementino. La serata si concluderà con lo spettacolo aereo 'Arcano' della Compagnia dei folli, una performance che promette di incantare il pubblico con acrobazie, musica e spettacolari giochi di fuoco. La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale del Festival.
L'edizione 2026 del Festival è particolarmente significativa, poiché legata al decennale del sisma del Centro Italia. L'evento si presenta con il claim 'A due passi da te', mirando a promuovere i territori, le comunità e le identità locali attraverso la valorizzazione della natura, della cultura e delle eccellenze del territorio.