Il Direttore tecnico - reparto acquisti - #Ducati, Gianluigi Mengoli, si racconta ricordando i bei vecchi tempi ed i salti mortali fatti anni prima, per la creazione di una delle prime #Monster. Un semplice innesto fra due #Moto già conosciute, la parte anteriore della SS 900 ed il posteriore della 851.

Il primo progetto della Monster

Nato da un telaio modificato della Super Sport 851, con l'aggiunta delle sospensioni e forcellone, mixandolo con la parte anteriore della 900 recuperando la scatola filtro dei tubi e dei vari componenti. Tre furono gli aspetti fondamentali che diedero alla Monster una figura nuova; un sellino, un serbatoio ed un fanale recuperato dagli avanzi del magazzino, prendendo delle parabole della Mike Hailwood 1000 a coppie coniche, con l'aggiunta di una modifica per la calotta con passaggio di cavi.

Tutto ciò fatto a Varese al Centro Stile Galluzzi per poi essere sviluppato ed industrializzato alla casa madre di Borgo Panigale in poco meno di nove mesi e con i costi più bassi registrati fino ad ora nella storia Ducati.

Tra matita e mouse

La Monster fu creata per la maggior parte sul tavolo da disegno, con carta e matita ma erano anche gli inizi in cui si imparava ad usare il computer con il programma CAD, non semplice da usare ma comunque un nuovo stile di disegno che diede vita alla prima moto Ducati progettata con l'ausilio di un PC. Bisognava tirar furori le migliori idee per dar vita a prodotti innovativi sul mercato delle due ruote e ovviamente, spendere il meno denaro possibile. All'epoca c'erano già la 851, la Paso o la SS, nate tutte dalla creazione di pezzi utili alla creazione di nuove fuoriserie.

Allungare il telaio della SS per far star comodo il radiatore della 851 o creare una testa unica e simmetrica, carter piccoli e grandi, con attacchi unici per i vari motori. Idee che permisero la creazione delle attuali Ducati.

I particolari di quel periodo

Venne usato un gancio da scarpone da sci della Nordicadi, come fissaggio per il serbatoio, creando un serbatoio ed adattandolo alla curvatura - in zona cannotto di sterzo - del "inconsueto" gancio, al posto del classico ferretto. Oppure l'aver dato vita ad un nuovo supporto pedane dalle dimensioni eccessive, dando così la possibilità alle pedane di potersi flettere e non rompersi.

Attualmente la Ducati Monster è la moto di maggior successo nata proprio grazie ad un investimento decisamente economico.