Nel villaggio olimpico coreano [VIDEO] sono stati messi a disposizione dei 2925 partecipanti centodiecimila condom. Facendo una media ogni sportivo dovrebbe consumare almeno 37 rapporti. Forse in Corea hanno voluto esagerare ma va ricordato che proprio a Seul nel 1988 durante le Olimpiadi Estive sono stati introdotti i preservativi nel villaggio olimpico.

Summer Sanders nel lontano 1992 aveva affermato che ciò che succede nel villaggio deve rimanere all'interno di esso. Oggi però con l'avvento delle nuove tecnologie, applicazioni come tinder hanno reso noti i traffici di utenti che desiderano incontrarsi durante le Olimpiadi 2018.

Nella città coreana di PyeongChang in cui hanno sede le Olimpiadi invernali c'è stata un'espansione del servizio Tinder del 348%. Le conversazioni private via chat dette swipe sono aumentate in questo periodo del 644%. Tinder ha reso pubbliche anche a quale categoria sportiva appartengano gli atleti più apprezzati: sul podio ci sono i bobbisti, i giocatori di hockey e gli snowboarder. Negli ultimi posti invece si classificano gli sciatori e gli atleti di skeleton. Per quanto riguarda le atlete invece i risultati cambiano. Le più gettonate sono le ragazze dello snowboard, seguite dalle sciatrici e dalle atlete sul bob; anche le slittiniste e le freestyle hanno ottenuto molti swipe.

Dai dati Tinder si apprende che l'uso della funzione Passport, permettendo di modificare la propria localizzazione, consente agli utenti di fare swipe anche da paesi lontani.

Questa funzione attualmente risulta aumentata del 1850%. Ciò vuol dire che anche i telespettatori hanno utilizzato il servizio per farsi vedere virtualmente dagli atleti. Gli utenti che hanno fatto passporting verso il villaggio olimpico provengono in grande maggioranza da Stati Uniti, Svezia e Regno Unito.

Francesco Costa smentisce dicendo che ci si allena e gareggia soltanto, la verità qual è?

Il campione di nuoto Ryan Lochte aveva affermato alcuni anni fa fa che almeno il 70% dei concorrenti olimpionici ha rapporti intimi all'interno del villaggio olimpico, ma la versione del bobbista italiano Francesco Costa, attualmente presente a PyeongChang, è completamente dissenziente dai dati raccolti e dalle affermazioni del nuotatore. Costa ha dichiarato: "Tutto falso. Qui ci si allena e si gareggia, non siamo a luna park"; smentendo le affermazioni rilasciate dal nuotatore ha dichiarato che anche a Sochi, località russa in cui si erano tenute le olimpiadi del 2014 non era accaduto nulla. Francesco Costa proprio nel 2014 aveva fatto il suo esordio olimpionico [VIDEO]. Il bobbista aggiunge: “Io e i miei compagni non siamo mai venuti a conoscenza degli episodi di cui si legge in giro. Forse accadono ai Giochi estivi ma in quelli invernali non sono mai accaduti". In realtà non sappiamo cosa accada veramente dentro il villaggio olimpico. Certo è che se la Corea ha deciso di inserire un numero elevato di condom dentro il villaggio un motivo ci sarà.