Il carcinoma alla prostata fa parte delle neoplasie maligne che hanno origine dalle cellule epiteliali della ghiandola prostatica, parte dell'apparato genitale maschile e che è posta sotto la vescica. Tale tumore colpisce prevalentemente gli ultracinquantenni. Ecco una lista dei principali campanelli d'allarmeda tenere sempre sott'occhio.
Sangue nelle urine
Un primo sintomo di carcinoma della prostata è la frequente presenza di sangue nelle urine e nel liquido seminale, specie nella fase finale della minzione. L'ematuria, in questi casi, è causata dall'ingrossamento della prostata che preme sull'uretra provocando sanguinamento.
Peso nella zona retto-vescicale
La sensazione di peso avvertita nella zona retto-vescicale è un ulteriore serio campanello d'allarme. Ciò è dovuto alla presenza di prolassi.
Dolore durante la minzione
Nel caso in cui si avverta spesso dolore mentre si urina occorre sentire uno specialista, in quanto il carcinoma della prostata porta ad un restringimento dell'uretra ed è facile che si crei un'infezione delle vie urinarie.
Disfunzione erettile
Anche la disfunzione erettile può dipendere da tale patologia, ma è in genere causata dai trattamenti ai quali si ricorre per la cura, come la radioterapia.
Dolori alle ossa
Infine, i continui dolori alle ossa, che solitamente si pensa dipendano dai reumatismi o dall'artrosi, possono rientrare tra i sintomi del tumore alla prostata e, più precisamente, insorgono quando la malattia è in progressione ed è estesa ad altri distretti.