Matteo Salvini è un politico indubbiamente molto seguito dai suoi elettori. A dimostrarlo, infatti, non ci sono solo i numeri dei suoi followers Facebook e Instagram, che lo hanno incoronato politico più seguito sui social d' Europa, ma anche le folle di fan che si radunano ad ogni suo evento elettorale. In questi eventi, che il vicepremier solitamente registra live utilizzando le dirette Facebook, sono tantissimi i suoi sostenitori che lo fermano per scambiarci due parole, per stringergli la mano, ma soprattutto per scattarsi un selfie insieme a lui.

Proprio in una circostanza simile, però, è successo qualcosa di sorprendente.

Ragazzo chiede un selfie a Salvini, ma poi lo beffa

Più nello specifico tutto è accaduto ad Ozieri, un paese in provincia di Sassari, nel quale il leader della Lega e vice premier dell'attuale governo, Matteo Salvini, era impegnato in un comizio elettorale in vista delle elezioni in programma in Sardegna. Come spesso accade ultimamente dopo aver parlato ai presenti Salvini si è intrattenuto con quanti erano lì, per interagire con loro e scattare foto.

Proprio in questo frangente è avvenuto qualcosa che il ministro dell'interno difficilmente avrebbe potuto prevedere. Infatti un ragazzo gli si è avvicinato, spuntando fuori dalla fila di persone che volevano farsi un selfie con lui e si è finto suo fan chiedendogli una foto con lo smartphone.

Salvini ha acconsentito e si è messo in posa con il giovane, ma qui succede l'imprevisto.

Il ragazzo beffa il ministro facendo un video e dicendo: "più accoglienza e più 49 milioni", per poi dileguarsi. Nel frattempo, non è chiaro se proprio il ministro o qualcun'altro dei presenti lì vicino ha commentato l'accaduto con un ironico "bravo".

Ma ecco il video a cui facciamo riferimento, che mostra il giovane beffardo nei confronti di Matteo Salvini:

Ovviamente il riferimento del giovane è piuttosto chiaro rispetto ai due "slogan" lanciati, da un lato tocca il tema dell'immigrazione incitando ad una maggiore accoglienza, in contrapposizione con quanto detto sempre dal ministro degli interno, dall'altro fa un chiaro riferimento ai fondi sottratti dalla Lega.

Ovviamente ne il ministro ne i suoi tanti elettori e seguaci hanno gradito questo accaduto e non hanno perso occasione per difendere il proprio "capitano", specie in rete. Tutto questo perché il video del ragazzo è diventato subito virale sul web, scatenando reazioni di segno opposto, che vanno da chi se la ride a chi se la prende con lui per questa "goliardata".