5 crimini compiuti da Ferri in Un Posto al Sole: dall'omicidio alla compravendita di organi

Un posto al sole, Roberto Ferri (Riccardo Polizzy Carbonelli).
Un posto al sole, Roberto Ferri (Riccardo Polizzy Carbonelli).

Un posto al sole: cinque azioni orribili compiute da Roberto nel corso degli anni, tra cui l'assassinio di un ragazzo con problemi mentali

Non perdere le ultime news
Clicca sull’argomento che ti interessa per seguirlo. Ti terremo aggiornato con le news da non perdere.
Clicca e guarda il video
Upas: ci sarà il rientro di Chiara nelle nuove puntate

Alcuni fan di Un posto al sole, si sono meravigliati del pessimo comportamento avuto da Ferri nel corso della storyline di Chiara Petrone. Come può il tenero nonnino di Irene plagiare e ricattare una ragazza, facendo leva sulle sue fragilità? Ebbene, non solo le sue azioni rientrano perfettamente nel profilo personaggio, ma i suoi recenti piani con Lara sono ben poca cosa rispetto ai crimini di cui si è macchiato in passato. In quest'articolo verranno elencate cinque tra le azioni più orribili compiute da Roberto, nel corso del tempo.

1

L'omicidio di Attilio Corsani

Questo crimine è stato ricordato l'anno scorso con l'ingresso di Pietro Abbate, figlio di Attilio Corsani, tornato in cerca di vendetta. Roberto uccise l'imprenditore, nonché suo suocero, durante una lite. Successivamente, per allontanare da sé i sospetti, simulò un tentativo di rapina finita male, salvo poi nascondere il cadavere in campagna. Non è tutto però, perché Ferri fece rinchiudere sua moglie Sofia in una clinica psichiatrica, solo perché la poverina iniziava ad avere qualche sospetto.

2

La morte di Irene Sartori

In questo caso Roberto non ha agito in modo diretto, ma questo non lo rende meno responsabile. Ferri venne ricattato dalla madre di suo figlio, che conosceva quello che era successo con Attilio Corsani. La donna chiedeva all'uomo, in cambio del suo silenzio, che riconoscesse il ragazzo. Roberto non era entusiasta all'idea e quando la donna fu colpita da infarto non la soccorse causandone così la morte. In seguito Ferri, in un barlume di coscienza, decise ugualmente di riconoscere Filippo.