Dopo aver compiuto il proprio accesso nell’universo dell’e-commerce lanciando l’app Gifts Zuckerberg ha deciso di rincarare la dose presentando l’applicazione Collections; tramite la nuova funzionalità sarà possibile ideare e realizzare dei collage inserendo oggetti che si desidererebbe possedere (indumenti particolari, utensili per la casa, candele profumate e quant’altro) per poi accedere, transitando sulle immagini dei relativi oggetti, ad una piattaforma on line dalla quale poterli ordinare.

Saranno le icone “Want”, “Collect” e “Buy” a consentire dapprima la realizzazione del proprio collage - sarà sufficiente cliccare “Want” in riferimento all’oggetto che si desidera e successivamente “Collect” per inserirlo nella propria collezione - ed in seconda battuta l’effettuazione dei relativi acquisti on line (in questo caso sarà sufficiente cliccare “Buy”).

Il servizio, attualmente in fase di sperimentazione, sarà inizialmente disponibile solo sul mercato americano; in partenza risulterà ridotto anche il numero di aziende coinvolte, tra le quali spiccano marchi come Victoria’s Secret, Michael Kors, Neiman Marcus, Smith Optics e Fab.com.

Stando a quanto riferito da Josh Constine,  portavoce di TechCrunch (l’azienda che sta curando gli aspetti tecnici legati all’implementazione della nuova applicazione), “è in corso una fase molto importante del lancio, cioè a dire quella nella quale sarà possibile valutare l’impatto della nuova app sugli utenti; offriremo la possibilità a pochi selezionati brand di condividere informazioni sui loro prodotti, dopo di che lasceremo che siano gli utenti ad interagire con le raccolte create dalle aziende; essi potranno condividere i prodotti cui sono interessati, coinvolgere i propri amici nella scelta e creare delle collezioni personalizzate.

L’ultimo passo sarà l’accesso a piattaforme esterne rispetto a Facebook, portali transitando sui quali sarà possibile concludere definitivamente l’acquisto dei prodotti indicati tra le proprie preferenze”.

Grazie al lancio della succitata Gifts, Zuckerberg invase il campo di Amazon, adesso tramite l’applicazione Collections sarà invece il turno di Pinterest, il social network fondato nel 2010 e basato sull’idea di creare una piattaforma tramite la quale gli utenti potessero realizzare cataloghi personalizzati di fotografie, video ed immagini; a sottolineare la cosa lo stesso portavoce di TechCrunch, le cui dichiarazioni sono state riprese dal portale Wired.it: “Se gli utenti potranno raccogliere foto di prodotti e condividerle su Facebook - dove già sono e dove già spendono una considerevole quantità di tempo - potrebbero sentire meno impellente la necessità di iscriversi a Pinterest, cosa che produrrebbe un ulteriore incremento nel numero di utenti Facebook”.