Ieri è stata approvata dal Consiglio dei ministri la legge di stabilità che affronta temi importanti ed in parte annunciati come l'aumento Iva, la riduzione Irpef, i tagli alle Regioni, il pubblico impiego, sanità  e ministeri, adozione della Tobin tax, la proroga della detassazione produttività, la gestione degli esodati e la questione Imu/Chiesa.

L'aumento Iva scatterà dal 1 luglio 2013, dal 21 al 22% e dal 10 all'11%, quindi si tratterà di un solo punto a fronte dei due punti di cui tanto si è discusso. La riduzione Irpef partirà dal 2013 e si applicherà alle aliquote più basse: per i redditi fino a 15mila si passerà dal 23 al 22 per cento e per i redditi compresi tra 15mila e 28mila euro dal 27 al 26 per cento.

Per la vicenda  Imu /Chiesa, dopo il no del Consiglio di Stato, nel 2013 si giungerà ad un'esenzione parziale dell'imu agli immobili a uso promiscuo, cioè utilizzati in parte per fini commerciali e in parte per fini istituzionali.

Per il pubblico impiego si parla di blocco dei contratti fino al 2014 e mancato pagamento dell'indennità di vacanza contrattuale ai dipendenti pubblici per il biennio 2013/2014. Sul fronte permessi ai familiari per assistenza a disabili la retribuzione per i 3 giorni di permesso scende al 50 per cento a meno che non si tratti di patologia del dipendente stesso della PA o per assistenza diretta a figli o coniuge.

Per quanto riguarda il capitolo detassazione produttività sono stati stanziati 1,2 miliardi nel 2013 e 400milioni per il 2014.

Sul fronte pagamenti della PA in ritardo non si potrà superare il limite dei 30gg come fissato dalla direttiva Ue 2011/7 a fronte degli attuali 180 gg di media . Per la questione “esodati”  è stato varato un fondo ad hoc, si tratta in pratica dell’alimentazione del fondo Letta nato nel 2009. Sul fronte detrazioni fiscali si passa al taglio alle detrazioni e deduzioni fiscali come assegni al coniuge e per le procedure di adozione. Tagli anche agli sconti fiscali riconosciuti a sordomuti e per i cani guida.

Il Consiglio dei ministri ha stabilito anche degli standard  di illuminazione e utilizzo delle fonti energetiche per le PA varando l'operazione “cieli blu”: luce spenta o affievolita nelle ore notturne negli uffici pubblici e per una parte della rete viaria.

Si è parlato, inoltre, di trasporto pubblico con la creazione di un fondo nazionale per il trasporto pubblico locale che avrà una dotazione di liquidità di 1.6 miliardi a partire dal 2013 grazie al gettito dei carburanti; si accantona il progetto del ponte sullo stretto di Messina , mentre si va avanti sui progetti della Tav e delle dighe mobili a Venezia.