Guardarsi intorno per gestire meglio la realtà, e magari risparmiare un poco. Ma se il risparmio riguarda, in primo luogo, l’acquisto di una casa, tanto vale guardarsi un poco intorno per capire dove si può spendere con intelligenza, soprattutto in tempi di crisi. Ma avete mai pensato di comprare una casa in un’asta giudiziaria?
Come si comprano le case all’asta? Sembrerebbe una cosa inverosimile, invece capita molto più spesso di quello che sembra. Ebbene le case si possono tranquillamente acquistare nelle aste giudiziarie. Come? Basta solo recarsi in un tribunale e presso la cancelleria delle esecuzioni immobiliari e richiedere la relazione dell’immobile interessato.
Tale relazione viene validata non da uno qualsiasi, ma da un perito o un C.T.O. nominato dal giudice.
A cosa serve la relazione? È il documento più importante, perché descrive nello specifico lo stato e la tipologia dell’immobile. Un consiglio? Recatevi nel luogo dove l’appartamento è ubicato e verificate di persone le sue condizioni.
A cosa serve la perizia? Quando un giudice richiede una perizia ad un C.T.O, richiede una descrizione sommaria dell’appartamento in questione come numero di stanze, rivestimenti, pavimenti etc. Dopodiché andranno riconosciuti:
-Rendita e dati catastali
-Coerenze
-Verificare se i dati scritti sui documenti, corrispondono a quelli effettivi
-Ricostruzione degli ultimi venti anni delle vicende degli immobili
-Presenza di diritti di terzi sull’immobile
-Predisposizione della domanda di voltura catastale
-Verificare se c’è da pagare l’IVA
-Verifica della concessione edilizia o della licenza
-Accertamento di eventuali irregolarità edilizie
Come si può partecipare ad un’asta giudiziaria?
Chi decide di partecipare, dovrà compilare un modulo, allegando fotocopia del documento di riconoscimento ed inoltre versare un assegno non trasferibile intestato al Cassiere Provinciale pari al 25% del prezzo base. Bisogna solo attendere quando il giudice deciderà la data dell’asta, che ricordo, vince chi offre di più. Chi si aggiudica l’immobile, per diventarne proprietario dovrà versare per ottenere poi il decreto di trasferimento.