Nel giorno tanto atteso che darà un nuovo volto al leader della politica statunitense le borse europee sulla scia di Wall Street chiudono in positivo. Dati positivi a Milano, Londra, Parigi e Francoforte. Pare proprio che il movimento politico oltreoceano abbia portato una ventata di freschezza nel vecchio continente.

Molto bene a Milano, Ftse Mib 15.683,721 punti (+0,89%), All Share 16.594,19 (+0,84%). Scambi per 1,11 mld di euro di controvalore, da 1,2 mld ieri. Su 308 titoli in negoziazione, 183 hanno chiuso in rialzo, 112 in ribasso e soltanto 13 invariati.

Spread Btp-Bund in calo, a 346 punti dai 357 della giornata di ieri.

Buoni i risultati anche a Bruxelles il Bel 20 chiude a 2.399 punti (+0,93%); a Parigi Cac 3.478 punti (+0,87%); a Francoforte Dax 7.377 punti (+0,7%); a Londra Ftse 5.884,9 punti (+0,79%); a Zurigo Smi 6.745 punti (+0,59%); ad Amsterdam Aex 337,37 punti (+0,68%); a Lisbona Psi 20 5.372,9 punti (+0,42%); a Madrid Ibex 7.837,6 punti (+0,24%)

A New York alle 18.15  si registrava Dow Jones +1,22% e Nasdaq +0,6%, in attesa di vedere come si svilupperà la crisi greca, dove il paese nelle prossime ore è chiamato ad un altro appuntamento con il suo futuro; domani in Paralamento infatti saranno votate le misure di austerità promosse da Samaras per un ammontare di 13,5 miliardi di euro

Buono anche il cambio tra euro e dollaro, che vede il primo raggiungere 1,2813.

Al riferimento Bce l'euro vale 1,2800 dollari, in rialzo da 1,2777 dollari di ieri. L'oro invece al London Bullion Market al fixing pomeridiano assume il valore di 1.691 dollari l'oncia, poco variato dai 1.691,75 dollari di questa mattina.