Con la riforma del sistema previdenziale dovuto alla manovra salva Italia dello scorso dicembre 2011, cambiano, tra le varie novità, anche i requisiti per poter richiedere una delle prestazioni previdenziale a carattere assistenziale piu’ in voga: l’assegno sociale.

L’assegno sociale: di cosa si tratta

Si ricorda che l’assegno sociale è una prestazione di carattere assistenziale che non dipende dal pagamento dei contributi all’Inps, ma dalla situazione di indigenza in cui si trova il cittadino. L’assegno sociale in genere spetta ai cittadini residenti sul territorio nazionale, in assenza di redditi ovvero non superiore ad una certa soglia e al raggiungimento dei 65 anni di età.

Assegno sociale 2013: quando si può richiedere

Ebbene proprio sul requisito anagrafico è recentemente intervenuta la riforma delle pensioni voluta dal ministro del lavoro Elsa Fornero che ha stabilito che da quest’anno, il 2013, l’accesso all’assegno sociale è possibile solo per chi è in possesso dell’anzianità anagrafica di 65 anni e 3 mesi. Non è invece richiesto alcun requisito contributivo. Questo aumento del requisito anagrafico per la richiesta dell’assegno sociale è dovuto all’incremento della speranza di vita.

Gli altri assegni previdenziali a carattere assistenziale

In particolare il compimento dei 65 anni e 3 mesi di età viene richiesto da quest’anno per l’accesso non solo all’assegno sociale, ma anche all’assegno sociale sostitutivo della pensione d’inabilità civile, all’assegno mensile di assistenza agli invalidi parziali e alla pensione non reversibile ai sordi.