Il ministro Anna Maria Cancellieri,e il Capo dello Stato Giorgio Napolitano hannoindicato per le elezioni politiche 2013, la data del 24 e il 25 febbraio. Si può votare dalle 8alle 22 della domenica e dalle 7 alle 15 del lunedì, come si apprende dalcomunicato del Quirinale: "Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha preso atto dellevalutazioni sottoposte oggi alla sua attenzione dal ministro dell'Interno AnnaMaria Cancellieri circa la complessità e delicatezza degli adempimenti tecniciconnessi al voto degli italiani all'estero, che inducono a ritenere la data del24 febbraio per lo svolgimento delle prossime elezioni politiche più idonea peragevolare il compimento di tutti gli adempimenti necessari".
Le elezioni si svolgeranno quattro mesi prima della conclusionein maniera naturale della legislatura. Pervotare alle elezioni politiche 2013, per la Camera deiDeputati e per il Senato, si deve tracciare un solo segno sul simbolo della lista prescelta, in quanto con il premio di maggioranza non è possibileesprimere un voto di preferenza, poichéi nominativi dei candidati sono presentati e depositati in un ordine prestabilitoe bloccato. Dunque il segno va apposto soltanto sul simbolo del partito della lista che si vuole votare. Soltanto in Valle d'Aosta per la Camera, e in Trentino Alto Adige sia per la Camera,sia per il Senato, bisogna votare tracciando un segno sul nominativo delcandidato.
Possono votare tutti coloro hanno compiuto 18 anni di età, mentre per votare per il Senato bisogna aver compiuto 25anni.
Riguardo il voto a domicilio, ai sensi dell'articolo 1 deldecreto legge del 2006 e sue conversioni, possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori che sonoaffetti da gravi infermità e che sitrovano ad essere dipendenti da apparecchiature elettromedicali. I residentiall'estero possono votare percorrispondenza, oppuresi può votare in Italia presso il proprio Comune, avendo comunicato periscritto questa scelta entro il 3 gennaio scorso, secondo i termini di legge. Il24 e il 25 febbraio si voterà per il Parlamentoitaliano, Camera deiDeputati e Senato. La legge elettorale che si prende in considerazione èquella elaborata nel 2005.