Le vacanze degli italiani per l’estate 2013 sono a rischio acausa delle tasse: le famiglie entro giugno dovranno affrontare il pagamentodella prima rata dell’Imu e della Tares (nuova tassa sui rifiuti), i duepilastri di una vera “stangata” afferma la Cgiadi Mestre. Che rischia di lasciare i cittadini senza troppi soldi daimpiegare in viaggi e villeggiatura.
Secondo i calcoli effettuati dall’Ufficio studi dell’associazione,solamente per queste due imposte le famiglie dovranno sborsare in totale ben 3,7 miliardi di euro: poco più di 2miliardi per il versamento dell’Imu e quasi 1,7 miliardi di euro per ilpagamento della prima maxi rata della Tares.
E non è tutto: altre due scadenze fiscali sono attese primadell’inizio dell’estate. Lo spiega il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi: “se teniamo contoche tra giugno e luglio è prevista anche l’autoliquidazioneIrpef (che tra il saldo 2012 e l’acconto 2013 costerà ai contribuenti 8,5miliardi di euro circa) e che dal 1° luglio è ormai certo l’aumento di un puntopercentuale dell’aliquota Iva (dal21% al 22%) il quadro che si prospetta la prossima estate è molto preoccupante”.
Particolare la vicenda della Tares, per la quale inizialmente, ricorda la Cgia, era previsto ilversamento in quattro rate: a gennaio, ad aprile, a luglio e ad ottobre, dando comunquela facoltà a ciascuna amministrazione comunale di variare le scadenze. Invece,le ultime modifiche legislative approvate nei giorni scorsi dal Parlamentohanno stabilito che il versamento della prima rata dovrà avvenire non prima del mese di luglio.