Se qualcuno ha sperato e creduto nelle parole dei varianalisti economici, che prospettavano la ripresa del lavoro nei primi mesi del2013, ha fatto male i suoi conti.
Unioncamere in collaborazione con il Ministero del lavoro,ha reso pubbliche le stime per quanto riguarda l'occupazione del primotrimestre di quest'anno; e sono molto più demoralizzanti del previsto.
Circa 80.000 posti in esubero, e quindi altrettantidisoccupati programmati; qualcuno si sarà fatto "illuminare" di speranza quandoha letto, o sentito, delle 137.800 assunzioni previste, peccato che non siaacclamata con tanta vigoria, la pianificazione dei licenziamenti che sono paria 218.000, quindi arriviamo al numero esorbitante di lavoratori, che neiprossimi mesi si vedranno recapitare a casa, la temuta lettera dilicenziamento.
Suonano ad alto volume i campanelli delle assunzioni per ititolari di parti I.V.A., per i lavoratori quindi autonomi, o per i co.co.pro, nontenendo conto, però, che per detti lavoratori la vita è davvero difficile, nonessendoci circolazione di denaro e sicurezza di un proseguo dell'occupazione.
Potrei elencare le varie percentuali, dare tutti i numeridelle assunzioni previste, i settori e scrivere per altri dieci minuti, ma sonosolo numeri e parole. Chi scrive, chi da contezza della realtà, non dovrebbe cheessere al di sopra delle parti, ma non è sempre semplice.
La concretezza dei fatti è che quotidianamente, parlo conpersone disperate, padri e madri che non sanno come mettere insieme il pranzocon la cena, e leggere numeri, non mi fa che rafforzare l'idea che non è piùpossibile andare avanti in questo modo.
Molti leggeranno retorica in questeparole, ma non è così, è semplicemente amarezza.
Il sistema per dare a tutti la dignità c'è; ci deve essere,non possiamo solo rammaricarci di ciò che ci succede e aspettare che unabacchetta magica ci sistemi le cose. Abbiamo dato in mano le nostre vite, a chideve assolutamente far sì che le cose cambino, basta parole e sorrisi falsi,basta bugie e strette di mano.
Siamo giunti al punto in cui i dirigenti di questo nostropaese, si devono muovere e velocemente, forse dimostrando che, questa volta, i 30denari sono stati spesi bene.