Oltre a assere distribuita gratis informa cartacea, è disponibile on line sul sito della RegionePiemonte la guida dedicata agli studenti di terzamedia che entro il 28 febbraio devono decidere come proseguire illoro percorso di studi. La guida illustra le opportunità offerte sulterritorio e costituisce un valido strumento di orientamento.

Siccome al termine della scuolasecondaria di primo grado la panoramica delle possibilità per glistudenti è molto ampia, innanzitutto è opportuno distinguere fra ipercorsi di istruzione e formazione professionale di duratatriennale e quelli delle scuole secondarie di secondo grado chedurano cinque anni.

Seguendo un corso di formazioneprofessionale della durata di 3 anni si ottiene unattestato di qualifica professionale, conseguibile anche inapprendistato una volta compiuti 15 anni. Dopo si può scegliere diproseguire negli studi frequentando un altro anno al fine di avere undiploma professionale o altri due anni, conseguendo il diploma diistruzione secondaria superiore. Dopo la qualifica o il diplomaprofessionale si può continuare con una formazione post qualificaoppure accedere al mondo del lavoro.

Se, invece, si decide di iscriversi auna scuola secondaria di secondo grado della durata di 5anni, la scelta si ponetra istituto tecnico, liceo e istituto professionale, dopo i quali osi inizia a lavorare o si prosegue decidendo fra formazioneprofessionale post diploma, istruzione tecnica superiore, istruzionee formazione tecnica superiore, università, alta formazioneartistica musicale e coreutica.

Fra i percorsi triennali vi sonosoluzioni che vanno incontro agli interessi più disparati: operatoreagricolo, operatore ai servizi di promozione e accoglienza, operatoreai servizi di vendita, amministrativo – segretariale, del montaggioe della manutenzione di imbarcazioni da diporto, dei sistemi e deiservizi logistici, delle calzature, alla riparazione dei veicoli amotore, edile, delle lavorazioni artistiche – oreficeria,dell'abbigliamento, del legno, del mare e delle acque interne,grafico, delle produzioni chimiche, della ristorazione, meccanico,della trasformazione agroalimentare, del benessere, elettronico, diimpianti termo idraulici ed elettrico.

Per quanto concerne gli istitutiprofessionali abbiamo due settori di riferimento: industria eartigianato (manutenzione e assistenza tecnica, produzioniindustriali e artigianali), e servizi (commerciali, perl'agricoltura e lo sviluppo rurale, per l'enogastronomia el'ospitalità alberghiera, indirizzo servizi socio-sanitari).

Gli istituti tecnici sisuddividono nei settori tecnologico ed economico.Al primo appartengono nove indirizzi: agraria, agroalimentare eindustria; chimica, materiali e biotecnologie; costruzioni, ambientee territorio; elettronica ed elettrotecnica; grafica e comunicazione;meccanica, meccatronica ed energia; informatica e telecomunicazioni;sistema moda; trasporti e logistica. Al secondo afferisconol'indirizzo amministrazione, finanza e marketing e quello turismo.

Infine,i licei sisuddividono in classico, linguistico, artistico (con indirizzi artifigurative, architettura e ambiente, design, audiovisivo emultimediale, grafica, scenografia), musicale e coreutico,scientifico e delle scienze umane.