Il nuovo regime dei minimi introdotto, che ha stravolto il regime previgente posto dalla L. 244/2007, è entrato nel suo secondoanno di vigenza.
Chi volesse usufruire del nuovo regime dei contribuenti miniminel 2013, potrà farlo specificando la propria scelta all'atto dellacompilazione dell'istanza per l'attribuzione del numero di partita IVA pressola Camera di Commercio, barrando l'apposita casella del quadro B del moduloAA9/11, e dichiarando l'ammontare dei ricavi presunti.
Il requisitoessenziale per accedere al regime dei contribuenti minimi e usufruire delleagevolazioni fiscali connesse, è quello della soglia massima di reddito annuofissata in 30 mila euro.
Per queicontribuenti che avviano una nuova attività d'impresa in corso d'anno, èprevisto che il fatturato presunto dichiarato dovrà essere rapportato ai mesidi effettiva attività. In altre parole per la determinazione del redditopresunto è sufficiente moltiplicare i mesi di effettiva attività per 2.500,ossia l'importo mensile in euro ricavato dalla divisione del reddito massimoprevisto (30 mila euro) nelle 12 mensilità. Se i mesi di attività effettiva sonoad esempio 5, l'importo da indicare come reddito presunto sarà di 12.500 euro.
Gli altri requisitiprevisti sono:
- Non aver acquistato, preso inlocazione o in appalto, beni strumentali all'esercizio dell'impresa per unvalore complessivo superiore a 15 mila euro: per i beni strumentali usati inmaniera esclusiva per l'esercizio dell'impresa l'importo di spesa sostenuto vaconsiderato integralmente, per quelli ad uso promiscuo (ossia non esclusivorispetto all'attività imprenditoriale) va invece preso in considerazione soloil 50% dell'importo speso.
- Non impiegare personaledipendente, né ricorrere a rapporti di collaborazione retribuiti.
- Nonaver esercitato attività artistica, professionale o d'impresa nei 3 anniprecedenti, anche se svolta in forma associata o familiare.
Il regime dei minimi è preclusoa:
- Soggettinon residenti in Italia;
- attivitàassoggettate a regimi di IVA speciali;
- aisoci di società di persone e agli associati di associazioni artistiche oprofessionali;
- aicessionari (anche parziali) di fabbricati e terreni edificabili e di nuovimezzi di trasporto;
- a chi eroga compensi a terzi sotto forma di utili di partecipazione.
Al verificarsi per sopravvenienzadi uno o più eventi preclusivi si determina la perdita del beneficio rappresentato dal regime fiscale agevolato apartire dall'anno successivo.
I vantaggi qualisono?
- Nonsi devono tenere scritture contabili relative all'IVA e alle imposte dirette;
- nonè necessario effettuare le liquidazioni IVA periodiche e presentare ladichiarazione annuale IVA;
- nonsi deve versare l'IRAP;
- nonsi deve applicare la ritenuta d'acconto.
Di contro sussistono i seguenti obblighi:
- Emettere,numerare progressivamente e conservare le fatture di acquisto e le bollette doganali;
- certificarei corrispettivi;
- pagarel'IVA sulle transazioni commerciali intracomunitarie e in tutti i casi in cui l'impostasia dovuta, effettuando il versamento entro il 16° giorno del mese successivo aquello dell'effettuazione delle operazioni;
- il regime deiminimi ha durata massima di 5 anni,prorogabile fino al compimento del 35° anno di età.