L'IMU sulla prima casa? Una tassa incostituzionale, che deve essere rimborsata agli italiani. Ne è convinta tra gli altri, l'associazione Casa del Consumatore, che presenta sul proprio sito un modello di domanda di rimborso a disposizione dei cittadini.

Un nuovo modulo, quindi, che si aggiunge a quello predisposto da Contribuenti.it per permettere agli italiani di farsi restituire gli importi versati l'anno scorso. Ecco l'iter da seguire: inviare la richiesta di rimborso al Servizio Tributi del proprio Comune, allegando copia dei pagamenti IMU effettuati e successivamente inviare alla "Casa del Consumatore" copia della documentazione via mail.

Nel modello è presente una spiegazione di tutti i motivi per cui si ritiene incostituzionale l'IMU nella versione del "Decreto Salva Italia" (dl 201/2011): per contrasto con l'art. 3della Costituzione (principio di uguaglianza e ragionevolezza) poiché l'IMU colpiscela titolarità dei beni immobili, in modo erratico e casuale, senza considerarecorrettamente il loro valore e la situazione personale dei soggetti passivi; per contrasto con l'art. 53 (principio di capacità contributiva) e quindi al dovere costituzionale diconcorrere alle spese pubbliche in ragione della propria capacità contributiva.nonché per contrastocon l'art. 47 a tutela del risparmio e della proprietàdell'abitazione.

L'associazione offre anche l'assistenza dei propri legali per la presentazione di alcuni ricorsi pilota davanti a diverse Commissioni Tributarie italiane, per opporsi nei casi di rifiuto di rimborso da parte dei Comuni interessati.

"Sarà sufficiente - spiega l'associazione - che una sola delle Commissioni Tributarie interpellate accolga la denunciata incostituzionalità perché la Corte Costituzionale debba pronunciarsi in merito". In caso di esito positivo di queste azioni pilota, in sostanza, a beneficiarne saranno tutti i contribuenti, ottenendo il rimborso dell'IMU pagata sulla prima casa.