Ormai è cosa nota: la legge di Stabilità prevede che da quest'anno gli enti previdenziali non invieranno più il modulo Cud in forma cartacea, se non su espressa richiesta dell'interessato. Il modulo è diventato a tutti gli effetti telematico, ma questo crea non pochi problemi: a denunciare la situazione è AssoUtenti.

Le categorie più in difficoltà sono naturalmente i pensionati, gli anziani e tutti coloro che per svariate ragioni non possiedono un computer e si trovano a dover affrontare procedure complicate per ottenere il certificato. Ma non solo: difficoltà diffuse sono state riscontrate anche da chi invece un Pc lo possiede e si attiene alla procedura indicata dall'Inps, ma dopo molti tentativi e ore di collegamento non riesce a scaricare il documento.

Assoutenti, di conseguenza, fa sapere di aver chiesto un incontro urgentissimo ai vertici Inps per ampliare la rete di ritiro Cud a favore dei pensionati e ridurre i costi a carico degli stessi (spostamenti con mezzi pubblici e privati, eccetera). In attesa dell'incontro Assoutenti "mette a disposizione gratuitamente i propri mezzi informatici e le proprie sedi per assistere i pensionati che ne avessero necessità".

Dal canto suo, l'Inps ha reso noto negli scorsi giorni che è stato attivato un numero verde, 800.43.43.20, dedicato alla richiesta di spedizione del CUD al proprio domicilio, in aggiunta al tradizionale numero verde 803.164. Il numero, importante sottolinearlo, è gratuito per le chiamate da rete fissa ma non è abilitato alle chiamate da telefoni cellulari, per i quali è invece disponibile il numero 06.164.164, a pagamento in base al proprio piano tariffario. Il servizio, attivo 24 ore su 24 in modalità completamente automatica, è supportato dagli operatori del Contact Center dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14.