Dopo la campagna dichiarativa per i dipendenti ed i pensionati, con il modello 730, nelle prossime settimane scatterà con il modello Unico 2013 anche quella per le persone fisiche titolari di partita Iva. Ed anche per chi non è un lavoratore dipendente, avendo uno o più figli a carico, c'è la possibilità di ottenere un risparmio secco d'imposta con le detrazioni fiscali. Ma quando queste sono valide?
Ebbene al riguardo FiscoOggi, il Quotidiano telematico dell'Agenzia delle Entrate, nell'angolo de "La Posta" ha ricordato come le detrazioni fiscali per i figli a carico scattino non in ragione dell'età, ma del reddito che, al lordo degli oneri deducibili, non deve superare la soglia dei 2.840,51 euro ciascuno.
E' questa infatti la condizione necessaria da rispettare per le detrazioni figli a carico che possono anche risiedere all'estero senza che quindi si registri una convivenza all'interno del nucleo familiare. Per conoscere tutte le componenti di reddito dei figli che portano o meno al superamento della soglia dei 2.840,51 euro basta visionare e/o scaricare le istruzioni di compilazione del modello Unico 2013 Persone Fisiche dal sito Internet dell'Agenzia delle Entrate.