Pedro Almodovar è detto non a caso il regista delle donne: nelle sue pellicole vengono ritratte le paure, i sentimenti, le gioie, le sfaccettature dell'essere donna, grazie anche a numerose attrici eccezionali, come Carmen Maura, Victoria Abril, Bibi Andersen, Julieta Serrano, Rossy De Palma e naturalmente anche Penelope Cruz, che il regista ha contribuito a lanciare nel cinema internazionale.
In questi giorni Almodovar sta promuovendo l'uscita della sua ultima pellicola, "Gli amanti passeggeri", una commedia corale ambientata su un volo in cui si alternano, si incontrano e si scontrano i personaggi più disparati: la critica sembra ben accogliere questo film, come se Almodovar fosse tornato alle origini, a quelle pellicole che tanti cinefili hanno fatto innamorare.
Durante un'intervista, come riporta Adnkronos, è stato chiesto ad Almodovar cosa ne pensi del nuovo papa Francesco I, il primo papa latinoamericano della storia della Chiesa.
"Un consiglio al nuovo papa - ha detto il regista - Ne ho due: elevare il ruolo della donna a quello dell'uomo e scacco matto al celibato. Lasciamolo lavorare... poi potremo esprimere un giudizio, come regista non posso esprimere un giudizio sulla sua recitazione".
Le parole di Almodovar saranno sicuramente di conforto a coloro che stanno credendo fermamente nel nuovo papa, che su alcuni media e sui social network, sta venendo a tratti ritratto come connivente alla dittatura, omofobo e misogino. Ma è un po' troppo presto per sapere che tipo di papa sarà: in fondo, come dice Almodovar, meglio lasciarlo lavorare che esprimere giudizi aprioristici.