La giornata odierna ha fattoregistrare ulteriori sviluppi sull'inchiesta portata avanti dagli inquirenticirca lo scandalo per l'utilizzo, per scopi privati, dei fondi della Lega Nord. Nella mattinata di Mercoledì24 Aprile è stato infatti arrestato, nella sua casa di Genova, Francesco Belsito, ex tesoriere delpartito e figura principale al centro dell'indagine.
Oltre a Belsito sonofiniti in manette anche Stefano Bonet,che aveva il compito di gestire gli investimenti effettuati dalla Lega inTanzania, Romolo Girardelli, un procacciatored'affari legato allo stesso Bonet, e StefanoLombardelli, un ex collega che lavorava in Ficantieri.
Belsito è stato prelevato dallasua abitazione dalle forze dell'ordine alle 6 del mattino ed è statoimmediatamente trasferito nel carcere di SanVittore. La Guardia di Finanza ha inoltre perquisito la casa dell'extesoriere del Carroccio per il quale sonostate formulate le accuse di associazione a delinquere e truffa aggravata. L'arrestoha colto di sorpresa i legali di Belsito che hanno espresso parecchieperplessità sul fatto che sia avvenuto a circa un anno dall'interrogatorio delloro assistito.
Belsito è coinvolto nell'inchiestaper il presunto utilizzo per scopi privati dei fondi della Lega sulla quale stalavorando Alfredo Robledo, procuratoreaggiunto di Milano, insieme ai pm PaoloFilippini e Roberto Pellicano.Lo scandalo ha avuto avvio circa un anno fa portando il Carroccio nella buferae provocando le dimissioni di UmbertoBossi, accusato di truffa nei confronti dello stato, e l'allontanamentodell'ex tesoriere che però, secondo gli investigatori, non avrebbe maiinterrotto i rapporti con il giro di affari illeciti.
Nelle indagini sarebbeinoltre venuto alla luce l'acquisto di uno yachtdel valore di 2,5 milioni di Euro effettuato da Riccardo Bossi, figlio di Umberto, grazie ad un prestanome esfruttando i soldi indebitamente forniti da Belsito. Ma il giro di affari eraesteso, secondo gli inquirenti, ad una larga fetta dell'imprenditoria italianacoinvolgendo anche banche come il Monte dei Paschi di Siena, la Ficantieri che aveva lostesso Belsito come vicepresidente e addirittura il potere sanitario dellostato del Vaticano. Insomma una brutta storia verso la quale la Lega Nord haannunciato che si costituirà parte civile.