Nonostanteil governo si trovi in un stallo molto pericoloso, che mira a salvaguardare gliinteressi personali e dei propri partiti, il noto conduttore televisivo, famosoper il suo "spazio comunista" secondo alcune indiscrezioni di Libero, avrebberegistrato il simbolo del suo nuovo movimento il "Partito Liquido", sulla scia del Movimento 5 Stelle, avrebbecaratteristiche e modalità comuni al Grillonazionale, più precisamente la Rete,ma per il giornalista non è sarebbe la sua prima esperienza politica,infatti risale al 2004, la suaelezione al parlamento europeo come indipendente nella lista unite dell'Ulivocon 730.000 preferenza.
Secondo ilquotidiano, con cui non scorre buon sangue, sarebbe avvenuta la registrazionedel logo "… che a guardarlo sembra di epoca fascista, che sarebbe stato giàdepositato lo scorso 21 febbraio, prima delle politiche, all'ufficio brevettidel ministero dello Sviluppo economico, dalla Zerostudio's srl di Roma, la società che produce di Servizio Pubblico".
I Padri costituenti della società, sono il conduttore e la moglie, al 50%: " Il quotidiano Il Fatto al 22,61%, e Maria Fibbi con il 2,26%,l'associazione di servizio pubblico sulla piattaformasky, il 24,87%", e attraverso la redazione della sua trasmissione, ilgiornalista avrebbe prontamente smentito la notizia della registrazione: "IlPartito liquido era funzionale a nostri precedenti esperimenti televisivi epotrebbe servire per altri esperimenti dello stesso tipo"e il responsabile delprogetto, Carlo Bracati, ha dichiaratoche Libero ha scambiato il "Partitolibero", che di fatto è una sorta di gioco, con una fantasiosa e irrealediscesa in campo di Santoro: "Il discorso è semplice: la registrazione delmarchio si era resa necessaria proprio per evitare strumentalizzazionipolitiche.
Erano nati infatti su Facebook i gruppi col nome "Partitoliquido" e abbiamo pensato di tutelarciproprio per non scendere in campo. Ilparadosso è che proprio Libero, lo aveva comunicato anche piuttosto bene giànel 2012".