L’emissione Btp Italia di aprile, con vendite che iniziavano il 15 e dovevano terminare il 18 aprile ha avuto un tale successo da raggiungere la cifra gigantesca di 8.984.117.000 di euro.
E’stato un vero e proprio boom, a comprare sono stati tutti, sembra che abbiano comprato anche le banche cinesi. Il titolo che scade il 22 aprile 2017 con godimento dal 22 aprile 2013 è stato supergettonato e molte banche hanno dato ordine di acquisto. Vien da pensare che ‘la grana’ piace a tutti e molti investitori esteri si sono buttati a capolino su questo titolo.
La cosa ancora più interessante è che mentre il tasso cedolare minimo annuo (reale) era stato fissato nella giornata del 12 aprile 2013 al 2,25%, si dice che arriverà al 4,75% a chiusura. Un titolo questo le cui vendite nello scorso anno avevano raggiunto nelle tre successive emissioni (aprile, giugno, ottobre) un valore pari a 27 miliardi di euro. Se la sola giornata di lunedì 15 aprile le vendite sono avvenute per un importo di 8.984.117.000, cosa ci sarà oggi?
Vien da consigliare di provvedere al più presto nella campagna di acquisti e di non lasciarsi sfuggire l’occasione. Ma il Tesoro ha dichiarato che l’emissione ha già toccato punte elevate. Oggi sarà la giornata decisiva, poi si dovrà scoprire il tasso definitivo che sicuramente sarà più alto di quello nominale annuo garantito minimo di 2,25%.
Chi sono gli acquirenti? I dati parlano di grandi somme per investitori istituzionali e d’altronde anche la tassazione aiuta, contro un normale 20%, la tassazione sui questi titoli è del 12,50%