L'Imu verrà sospesa ed il 17 giugno i possessori delleprime case, per ora, non dovranno versare nulla allo Stato. Questa pare l'unicacosa certa del nuovo Governo Letta,per il resto, le modifiche sembrano ancora creare caos, specie tra i Caf, che non sanno come aiutare i contribuentisommersi dai dubbi.
La tassasugli immobili introdotta dal decreto SalvaItalia di Monti, potrebbe ora subire dei cambiamenti, anche di naturasostanziale, ma le ipotesi sono differenti, il nuovo premier ha l'arduo compitodi dover mediare le posizioni dei diversi schieramenti.
Dopo lo stop alla ratadi giugno, le strade del Governosembrerebbero essere almeno tre: ridurre l'importo, cancellare la tassa per le abitazioni principali, o lasciare immutata e perenne l'Imu.Sembrerebbe escluso un potenziale aumento, voce che invece era aleggiata neigiorni scorsi.
L'ipotesi di una cancellazione dell'Imu sulla prima casa e larestituzione della quota già versata era stata proposta in campagne elettoraledal centrodestra. L'operazionerichiederebbe circa 8 mld di euro, 4per il 2013 e 4 per il 2012. I soldimancanti arriverebbero da nuoveimposte su alcolici, tabacchi, giochi e lotterie.
Il Pd ha invece proposto un aumento delledetrazioni sulla prima casa, da 200 a 500 euro a famiglia, innalzando così all'80% i contribuenti con una primacasa esenti dall'Imu.
Il costo diquesta idea è pari a 2,5 mld di euroe potrebbe far venire meno l'alleggerimento della Tares o portare ad un aumentoIva. L'unico modo per evitare queste sovrattasse, secondo il Pd, potrebbeessere quella di innalzare le imposte sulle abitazioni di lusso o sulle secondecase.
Scelta Civica di Mario Monti suggeriscedi aumentare le detrazioni per famigliecon figli a carico e per pensionati.
Entro il 17 giugno dovrà essere comunque calcolato il valoredella tassa da versare per tutti coloro che possiedono più di un immobile,inoltre rimane il dubbio sulle delibere dei Comuni e sulle modifiche delGoverno di cui ovviamente si dovrà tener conto in sede di calcolo. Per orala confusione regna sovrana tra Caf e cittadini.