Siallargano le notivà ecobonus anche ai grandi elettrodomestici. Infatti, per Icittadini che acquisteranno elettrodomestici da incasso, come frigoriferi,lavastoviglie e lavatrici entro il 31 dicembre 2013, potranno usufruire della detrazionedel 50% dell'importo sostenuto (fino a un massimo di 10 mila euro). 

L'emendamento,approvato pochi giorni fa, è una vera e propria boccata d'ossigeno per il settoreelettrodomestici e una mano verso i consumatori che potrannobeneficiare di un "sostanzioso sconto"nella dichiarazione dei redditi.

Attenzioneperò: l'agevolazione riguarda coloro che effettuano lavori di ristrutturazione.È importante sottolineare come la franchigia di 10mila euro si vada a sommareal tetto di spesa previsto per l'attivitàdi rinnovo immobiliare, precedentemente fissato a quota 96mila euro.

I grandi elettrodomestici dovranno averedelle specifiche, in primis il risparmioenergetico: sono ammesse le detrazioni solo per i beni di classe A+(ad esclusione dei forni per i quali è richiesta la sola classe A). Inoltre,la metà dei pagamenti effettuati potrà essere portato in detrazioned'imposta in sede di dichiarazione dei redditi, con importo spalmatoin 10 esercizi.

Volendofare un esempio pratico, se uncittadino, in fase di ristrutturazione, acquistasse in data 20 ottobre 2013 unfrigorifero di classe A+ del valore di 2mila euro, il bene rientrerebbe nell'agevolazione ecobonus. In tal caso, ilconsumatore potrà beneficiare di un abbattimento d'imposta pari a 1.000 euro,da suddividere in 10 esercizi, pari a 100 euro per ogni anno. L'obiettivoè far ripartire i consumi, rendendoappetibili soluzioni d'acquisto importanti, non facili da sostenere nelcontesto attuale.