Dallo scorso 12 luglio chiintende sanare la propria esposizione debitoria (Inps, ex Inpdap ed Enpals)derivante da contributi e sanzioni, dovrà necessariamente considerare l'interasomma dovuta nei confronti di tutte le gestioni alle quali risulta iscritto ilcontribuente, per poter ottenere la dilazione.

La nuova disciplina sulladilazione contributiva INPS , nasce dall'applicazione delle Determine n.229/2012, n.

13/2013 e dalla circolare n. 108/2013.

Si applica a tutte le gestionioperative dell' INPS e concede dilazione fino a 24 mesi, per i periodisuccessivi, da 36 a 60 mesi, occorre una autorizzazione ministeriale ad hoc.

La dilazione sarà revocata incaso di mancato pagamento di due rate consecutive e la trasmissione all'agenziadi riscossione con l'avviso di addebito. La normativa si è resa necessariaa seguito della soppressione dell'Inpdap e dell'Enpals e il trasferimento dellerelative funzioni all'INPS, che succede in tutti i rapporti attivi e passividegli enti soppressi.Ne consegue l'esigenza diregolamentare le posizioni di contribuenti in temporanea difficoltà economica.

Il contribuente dovrà presentareuna domanda unica per tutti i debiti contributivi in fase amministrativa,maturati nei confronti di tutte le gestioni amministrate dall'Inps giàaccertati alla data di presentazione della domanda.

La dilazione può essere richiestaper tutti i debiti contributivi, comprese sanzioni, sia per omissione che perevasione, comprese le ritenute a carico dei lavoratori da parte dei datori dilavoro.

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Oltre che alla totalità dellesomme dovute, la dilazione è subordinata all'acquiescenza dei debiticontributivi; il contribuente deve impegnarsi ed accettare la rinunzia a tuttele eccezioni che possano influire sulla esistenza e sull'azionabilità delcredito, nonché le eventuali opposizioni proposte in sede civile.

Entro 15 giorni dallapresentazione della domanda , l'INPS esprime il suo parere; in caso diaccettazione del piano di rientro previsto dal contribuente ed accettatodall'INPS, il debitore verserà la prima rata mensile e continuerà con scadenzemensili fino alla estinzione del debito.

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