Ormai la questioneImu deve giungere ad una soluzione nei prossimi giorni: la fatidica datadel 31 agosto, da mesi indicata come quella delle scelte definitive sullatassazione immobiliare, è alle porte ed ilgoverno Letta, bombardato da più parti e per questioni davvero infuocate(dall'affaire Berlusconi che mina la stabilità stessa dell'esecutivo alla non-riformadelle pensioni, e altre ancora) non può più rimandare; dal Meeting di Comunionee Liberazione in corso a Rimini arrivano le parole del ministro per gli AffariRegionali, Graziano Delrio, che aproposito di Imu e service tax (la nuova imposta chesecondo le ipotesi dovrebbe accorpare Imu e Tares) così dice: "Credo che possa essere esentato il 70% degliitaliani meno abbienti [ndr: presumibilmente parla solo dell'Imu sulla primacasa].

Il Paese non può permettersi in questo momento di buttare 1,5 miliardidi euro. Credo che i cittadini facoltosi possano permettersi di pagare 400 eurol'anno, è meno di un abbonamento a una tv privata".

Dunque sembra che il progetto di riforma dell'Imu sia ormai stato delineato nelle sue lineeprincipali dal governo e dai tecnici incaricati di analizzare la questione: Tares e Imu verranno accorpate in unasola imposta che appunto verrà detta servicetax e che dovrebbe andare in gran parte nelle casse dei Comuni proprio percoprire le spese dei servizi che offrono ai loro cittadini, anche se lo stessoDelrio precisa che 1) la componente immobiliare e quella relativa ai rifiutidella nuova tassa saranno tendenzialmente separate 2) in realtà l'impiantodella nuova imposta verrà elaborato a partire dall'autunno: dunque per il 31agosto ci attendiamo che venga definitivamente annunciato che la prima ratadell'Imu, quella di giugno che è stata rinviata, sarà abolita.

A smentire però il ministro Delrio ci pensa Renato Brunetta, capogruppo alla Cameradel PdL, che coerentemente con le note proposte del suo partito in materiafiscale così commenta: "Il ministro Del Rio non è competente della materia … ha dettodelle cose che non stanno né in cielo né in terra, voglio qui ribadirlo, non sitratta del 70%. Lo ripeto, l'Imu sulla prima casa e sui terreni agricoliandrà cancellata al 100% per tutti nel 2013. Per il 2014 ci dovrà essere -sostiene Brunetta - una soluzione strutturale che elimini l'Imu sulla primacasa e sui terreni agricoli per tutti e che si risolva rispetto a quello cheabbiamo sempre detto, attraverso un'Imu federalista molto vicina alla service taxsulla quale però dovrà essere esentata totalmente la prima casa. Del Rio potevaanche starsene zitto, perché sarà smentito nei prossimi giorni".