L'Imu è stata ufficialmente messa da parte: è stato trovato un accordo e il CdM ha deciso l'eliminazione della prima e della seconda rata che non si pagherà più, ma adesso arriva la service tax o TASER. Il premier Enrico Letta ha affermato che la service tax "non sarà un'Imu mascherata", la nuova tassazione che sostituirà l'Imu si configura come un modello di tassazione comunale basata sui principi del "federalismo fiscale", che dipenderà dai beni e servizi offerti dai comuni.
La service tax sarà basata su due componenti, rifiuti e servizi indivisibili:
La prima componente (TARI), dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani, calcolata in base ad aliquote, commisurate alla superficie, decise dal Comune con ampia flessibilità, ma nel rispetto del principio comunitario chi inquina paga e tanto da poter garantire il servizio.
La seconda componente (TASI), a carico di chi occupa fabbricati, in questo caso il comune può scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita catastale, gravante sia su proprietario (in quanto i beni e i servizi pubblici locali concorrono a determinare il valore commerciale dell'immobile) che sull'occupante (in quanto fruisce dei beni e servizi locali).
Ecco i punti salienti del dl Imu:
- Per prima cosa viene eliminata definitivamente la prima rata Imu, mentre, per la seconda c'è l'impegno politico di fare il possibile per trovare altrove i soldi.
- Eliminata anche l'IRPEF seconda casa e capannoni, non è stata prevista la reintroduzione dell'Irpef sulle rendite catastali delle case sfitte, come pure la deduzione Imu dal reddito di impresa pagata sui capannoni industriali e gli immobili strettamente connessi all'attività. Ma il governo si impegna a recuperarla.
- Disposta la riduzione della cedolare secca dal 19 al 15%.
- Non è dovuta dai costruttori la seconda rata 2013 nel caso di immobili rimasti invenduti o sfitti anche nel caso di aziende.
- Gli immobili destinati alla ricerca scientifica, così come quelli per le attività sanitarie, sono pure esonerati dal pagamento Imu.
- Istituito un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con una dotazione pari a 20 milioni per ciascuno degli anni 2014 e 2015.
- Per i militari non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica per l'applicazione della disciplina in materia di Imu sulla prima casa.
- Destinati ulteriori 500 milioni per la cassa integrazione in deroga e l'estensione delle garanzie per altri 6.500 esodati.
- Prevista clausola di salvaguardia nel caso non dovessero entrare i fondi pari a circa 1,5 mld previsti dall'Iva successiva ai pagamenti P.a. e dalla 'transazione' sulle slot machine, in questo caso previsto già aumento degli acconti Ires, Irap e le accise.
- Ridotto alla metà il tetto massimo di detraibilità delle polizze vita: da 1.291,14 euro a 630 euro per il periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013, e, poi diminuisce ancora a 230 euro.
- La Cdp potrà ''acquistare obbligazioni bancarie garantite emesse a fronte di portafogli di mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali'' o titoli ''emessi nell'ambito di cartolarizzazione'' di crediti derivanti da mutui garantiti da ipoteca''.
- Modificata la parte del decreto sul fondo per i pagamenti dei debiti della P.a., previsti 16 miliardi nel 2013 e 7,3 nel 2014 e l'emissione di 8 miliardi di titoli.
- Ai Comuni in compensazione vanno 2.327.340.486,20 di euro per l'anno 2013 e 75.706.718,47 euro a decorrere dall'anno 2014 del minor gettito Imu.
- Prorogato il termine di delibera del bilancio annuale di previsione 2013 degli enti locali, ulteriore rinvio dal 30 settembre 2013 al 30 novembre 2013.
- Ampia flessibilità ai sindaci sui criteri per metri e valore catastale solo i criteri generali vengono fissati dallo Stato.