PAS Tfa Speciali, ultime notizie del MIUR: una serie di importanti comunicazioni sono arrivate dal ministero per tutti i soggetti interessati ai PAS (percorsi abilitanti speciali). Anzitutto abbiamo i numeri definitivi per quanto concerne la partecipazioni ai PAS: sono state presentate un totale di 68.892 domande delle quali 2919 sono state rigettate. Interessante anche notare che circa 7 mila domande, come riporta anche Orizzonte Scuola, non sono state inviate.
Per quanto riguarda i PAS - Tfa speciali, inoltre, le ultime notizie parlano di inizio corsi fissato per gennaio-febbraio 2014, con termine degli stessi a luglio 2014, per quanto riguarda l'anno 2012/2013, per coloro che lo hanno posto tra i requisiti giunge la notizia che potrebbero essere tra gli ultimi a ottenere l'abilitazione.
Come era almeno in parte preventivabile, inoltre, si registrano boom per determinate classi di concorso e invece carenze per determinate altre, come comunicato dal Miur, difatti, non hanno raggiunto il numero minimo di iscritti le classi di tedesco, strumento musicale, discipline pittoriche, discipline geometriche, Fisica, scienze degli alimenti e (per alcune regioni, e forse è questo il dato più sorprendente) Storia e Filosofia.
Inutile dire che i problemi continua per i soggetti interessati a PAS - Tfa Speciali. In particolare occorre ricordare che il percorso cui andranno incontro i soggetti è ancora piuttosto fumoso, e che le università non si capisce ancora come potranno sostenere l'enorme quantità di soggetti loro destinati.
Oggi sul blog del Corriere della Sera, rubrica Dillo al Corriere, è stata pubblicato un articolo molto interessante sul rifiuto delle università di attivare i PAS firmato da Vitina Poma, che mette in luce le enorme difficoltà cui vanno incontro i soggetti interessati dai PAS. Qui si solleva anche la questione dei possibili interessi delle singole università nella non attivazione dei corsi ma, a onor del vero, bisogna anche riconoscere che il problema per i PAS - TFA speciali, che le ultime notizie dal Miur confermano, sia forse collocato a un piano superiore, istituzionale, politico ed economico.