Riforma Pensioni, Quota 96 della scuola: quando arriveranno gli attesissimi interventi per raddrizzare il torto inflitto agli insegnanti che si sono visti precludere l'accesso alla pensione per un errore della riforma Fornero? Al momento, si può pensare a un cambio di rotta o con la legge di stabilità, o, e sarebbe "tipicamente italiano", dopo una decisione della Corte Costituzionale.
Dopo la delusione dei mancati interventi sulle pensioni scuola dei Quota 96 con il Decreto Scuola, le migliaia di docenti bloccati (spesso a un passo dalla pensione) dall'errore nella riforma pensioni Fornero che equiparava anni scolastici ad anni solari, si interrogano su quando, finalmente, arriveranno delle misure per loro.
Non solo i Quota 96 ma anche i lavoratori precoci e chi ha svolto lavori usuranti, nonché gli esodati, guardano con forte interesse alla prossima legge di stabilità: si direbbe l'occasione perfette per rimettere a posto alcune palesi storture nel sistema pensionistico italiano.
Ma arriveranno davvero misure sulle pensioni scuola dei Quota 96, con la legge di stabilità? In realtà, non si ha alcuna certezza. Di prese di posizione a favore del cambiamento, da parte di esponenti politici, ne abbiamo sentite a non finire, ma per il momento non è stato fatto nulla, e purtroppo un nuovo slittamento della questione non può per nulla essere escluso. Il problema, come sempre, sono le risorse che lo stato non vuole stanziare per le misure atte a garantire la possibilità di andare in pensione ai Quota 96 della scuola.
Attenzione tuttavia perché nella questione della riforma pensioni per i Quota 96 si inserisce anche la Corte Costituzionale: il 19 novembre 2013 la Corte si riunirà per giudicare un singolo caso che potrebbe diventare di grande importanza per tutti. In altre parole, mentre la politica dorme, c'è chi si rivolge alla Giustizia, ed è proprio da lì che infine potrebbe arrivare la svolta.