Come pensa il Governo di far rientrare il rapportotra deficit di bilancio e Pil? Come far fronte a diversiprovvedimenti tra cui quello della cassa integrazione in deroga e la socialcard?
Domande che in queste ore sale inprimo piano nella cronaca quotidiana. Tante sono state le voci, ancheautorevoli, di una possibile e terribile probabilità che il Governo possarisolvere tutto con un maxi aumento delle accise sui carburanti, e stiamoparlando di un importo pari a 6,5 centesimi. Una mazzata per i trasporti e l'economiatutta del Paese.
Sempre secondo le indiscrezioni,ci sarebbe anche un aumento dell'acconto Ires che il periodo di imposta incorso al 31 dicembre 2013, passerà dal 101 al 103 per cento.
Ma stiamo parlandodi presupposizioni che però il ministro dell'Economia giudica come purainvenzione giornalistica.
Comunque la bozza del decretolegge sarà esaminata dal Consiglio dei Ministri e tra l'altro prevedel'integrazione del fondo di solidarietà comunale per il 2013, disposizioni importantiin materia di privatizzazioni, di società partecipate e di garanzia dello Statoe il fondo per l'immigrazione.
Un momento davvero tanto delicatose consideriamo anche i pezzi importanti che l'Italia, come partecipazione,rischia di perdere: Ferrovia dello Stato, Telecom Italia, Alitalia.
Sicuramente nella bozza deldecreto non sarà trascurato il problema dell'immigrazione, tema piuttosto caldoe dolente dopo la cronaca nera di questi giorni: sarebbero previsti 210 milioniper l'emergenza, di cui 20 per l'accoglienza di minori non accompagnati e 190al Viminale per far fronte alle "problematiche derivanti dalfenomeno".
Per la copertura, il decreto legge dovrebbe disporre che sianorecuperati in parte dal fondo rimpatri, altri invece mediante entrate Inpsderivanti dalla regolarizzazione degli immigrati, ed infine dalla riduzione delfondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso,delle richieste estorsive e dell'usura.