Arriva una circolare sull'aumento in busta paga da 80 euro di Renzi da parte dell'Agenzia delle Entrate: il bonus, come annunciato, lo si troverà in busta paga a partire dal mese corrente e non sarà necessario fare alcun tipo di richiesta per ottenerlo.
I famosi 80 euro di Renzi arriveranno per lavoratori dipendenti e assimilati e - come ricorda l'ente nella sua circolare - interesserà i contribuenti che hanno redditi fino a 26 mila euro e della sua erogazione si occuperanno direttamente i datori di lavoro di dipendenti e assimilati, ma è interessante notare che chi invece non ha al momento un datore di lavoro (sostituto d'imposta) potrà comunque richiedere il bonus Renzi tramite la dichiarazione dei redditi per il 2014 (è il caso di chi, per esempio, ha perso l'occupazione prima dell'attuale mese).
Stando alla circolare dell'Agenzia delle entrate di cui ha dato conto tra gli altri il Corriere della Sera ieri, sarà anche possibile utilizzare tale bonus in compensazione o richiederlo a rimborso.
Ricordiamo che l'aumento in busta paga di Renzi da 80 euro è in realtà pari a un importo inferiore (man mano più basso) dai 24 mila ai 26 mila euro. Altro fattore importante da ricordare è che tale bonus per maggio 2014 (già confermato per il resto dell'anno) spetterà a chi paga un'imposta lorda che oltrepassa l'importo della detrazione per lavoro dipendente cui il contribuente ha diritto; differente il caso in cui l'imposta si trova a venir azzerata da altre tipologie di detrazioni fiscali quali sono quelle per carichi di famiglia: per questa tipologia di situazioni l'aumento in busta paga di Renzi viene comunque riconosciuto.
Ricordiamo infine che il Governo Renzi e lo stesso Premier si sono impegnati a rendere la misura strutturale, ovvero a far sì che tale aumento in busta paga di 80 euro possa persistere anche nel corso del prossimo anno.