Marco Venturi, presidente di Confesercenti, all'incontro con i pensionati della Fipac-Confesercenti dichiara ciò che da tempo si sospettava. I pensionati risultano infatti gli italiani più tartassati dalla Stato. Dal 2008 e dunque in sei anni, ogni pensionato italiano ha perso circa 1.400 euro di potere d'acquisto. A Brindisi Venturi afferma che siamo l'unico paese in cui i pensionati pagano più di quanto erano lavoratori attivi.
Pensionati italiani sono i più tartassati d'Europa
Emerge inoltre che più la pensione è bassa e più il pensionato si trova a sborsare una cifra extra superiore a quella dei dipendenti.
I pensionati italiani risultano dunque quelli più tartassati d'Europa. Un italiano infatti paga in tasse quasi il 10 per cento dell'assegno previdenziale su una pensione di 1,5 volte il trattamento Inps. Nella stessa situazione in Francia, Germania, Spagna e Inghilterra non si paga nulla.
Prelievi incommensurabili
Emerge dalle dichiarazioni di Venturi come ogni pensionato italiano subisca un "prelievo doppio rispetto a quello spagnolo, triplo rispetto a quello inglese, quadruplo rispetto a quello francese". I numeri confrontati a quelle della Germania sono incommensurabili.
Tutto ciò avviene mentre Confcommercio segnala le difficoltà che il mercato sta affrontando. Al sud si registrano circa 17 mila imprese in meno. Continua la crisi anche nel settore terziario che risulta in rallentamento rispetto allo scorso anno. Il ciclo economico risulta quindi essere in grave rallentamento e in grave debolezza interna.