TripAdvisor nei guai per via di una pesante multa che l'autorità garante della concorrenza e del mercato le ha inflitto a seguito delle numerose segnalazioni giunte su alcune irregolarità che si sarebbero verificate nel sito. Il famosissimo portale che in pratica è uno dei più noti e importanti in tutto il mondo per quanto riguarda le recensioni dei suoi utenti su alberghi e ristoranti, dovrà pagare una multa di circa mezzo milione di euro per pratica commerciale scorretta. La causa di tale decisione sarebbero gli scarsi controlli su molte delle sue recensioni in cui i contenuti verrebbero eccessivamente enfatizzati e non sempre presenterebbero i crismi della veridicità e in tale maniera esse potrebbero anche indurre in inganno i consumatori.

Le segnalazioni arrivate in proposito all'Antitrust sono state parecchie soprattutto da singoli consumatori ma anche da parte della Federalberghi e soprattutto dall'Unione Nazionale Consumatori. Difatti per l'antitrust gli strumenti e le procedure utilizzate da TripAdvisor allo scopo di controllare la veridicità e l'autenticità delle recensioni scritte sarebbero molto lacunose, ciò porterebbe a delle informazioni inesatte o addirittura ingannevoli a seguito delle numerose false recensioni non controllate, causando così un ingente danno ai consumatori che potrebbero essere convinti dalle stesse di cose non veritiere.

Pertanto l'Autorità garante della concorrenza impone al portale di porre rimedio a quanto gli viene contestato e adeguarsi alla normativa relativa al codice del consumatore che attualmente sarebbe violata in alcuni suoi articoli, dal comportamento del sito a causa di alcune sue recensioni, le quali potrebbero indurre in errore un gran numero di consumatori circa le reali qualità e caratteristiche del prodotto recensito.

TripAdvisor avrà a questo punto 90 giorni di tempo per adeguarsi alle direttive dell'Antitrust e comunicare cosa intende fare per cambiare lo stato delle cose altrimenti potrebbero giungere ulteriori e ancora più pesanti provvedimenti. Infine la multa di 500 mila euro andrà pagata entro 30 giorni.