Per l'Expo 2015, dall'1 maggio al 31 ottobre, sono attesi almeno 20 milioni di visitatori con una media pari a ben 160 mila al giorno tra Milano e l'hinterland. Questo è quanto prevede la Regione Lombardia che, su proposta di Mario Mantovani, il vice presidente dell'Amministrazione regionale ed assessore alla Salute, ha approvato il 'Programma straordinario salute Expo 2015'. Trattasi, nello specifico di una delibera, per la quale è stato dato il via libera da parte della Giunta, con la quale sono stati stanziati fondi per complessivi 3,6 milioni di euro per la tutela della salute dei visitatori e dei lavoratori, ed anche per azioni di sorveglianza e di controllo.

In particolare, secondo quanto riporta il sito Internet della Regione Lombardia, una quota delle risorse stanziate, pari a 750 mila euro, andrà a coprire il potenziamento del Pronto Soccorso presso le Aziende Ospedaliere che per l'area Expo sono quelle di riferimento, e tra queste l'Ospedale Niguarda, l'Ospedale San Carlo Borromeo e l'Ospedale Maggiore Policlinico. Sono pari a 900 mila euro invece i finanziamenti affinché, durante l'Expo 2015, venga rafforzato nell'area metropolitana ed in quella regionale il servizio di soccorso sanitario di emergenza e di urgenza. Ed il tutto senza dimenticare l'importante ruolo che, come primo punto di informazione, esercitano le farmacie sul territorio.

Da questo punto di vista la Regione mira a rafforzare e ad introdurre tutta una serie di servizi che spaziano dall'attivazione di un numero verde al fine di poter conoscere in ogni momento quelle che sono le farmacie di turno, ai foglietti illustrativi multilingue e passando per azioni finalizzate a garantire durante l'Expo il servizio a domicilio a pagamento.

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Inoltre, sempre tra i servizi che saranno attivati a favore dei visitatori e dei lavoratori, durante l'Expo 2015 sarà possibile fruire di servizi di mediazione linguistica per i turisti stranieri e di assistenza per quei visitatori che sono affetti da patologie croniche.