Dopo essersi scagliato contro l'euro solamente poco tempo fa ed avere definito la moneta unica dell'Unione Europea come un colossale fallimento, ilPremio Nobel per l'economia Stiglitz rincara la dose e in una intervista all'emittente Euronews dice senza peli sulla lingua: "L'austerità non serve a niente". Il pensiero del famosissimo economista ed ex capo consigliere economico della Banca Mondialeè chiaro sinda subito, quandoboccia senza pietà la moneta unica, definita l'unico vero grande problema dell'Unione Europea, e quando sela prende con le politiche di austerità adottate dalle autorità di Bruxelles che hanno prodotto molti più danni che benefici.

L'austerità farà crollare l'Europa

Secondo Stiglitz sarà proprio la troppa austerità che farà crollare dall'interno l'Unione Europea, e già ci sonoi primi segnali di insofferenza come il grande successo dei movimenti populisti anti immigrazione e anti euro e il referendum che ha portato alla storica decisione della Gran Bretagna di abbandonare il progetto comunitario, la cosiddetta Brexit.

L'economista fa notare che in molti Stati membri dell'Unione alcuni movimenti e partiti politici si stanno battendo per organizzare consultazioni elettorali simili a quella britannica e se le autorità comunitarie non attueranno al più presto politiche economiche più flessibili in grado di incoraggiare la crescita e l'occupazione, altri Stati se ne andranno e questa sarà la fine di tutti i progetti di integrazione comunitaria.

Il caso della Grecia

Il caso della Grecia è, secondoStiglitz, il vero esempio di comele politichedi austerità non solo non sono in grado di risolvere i problemi, ma anzi ne creino di nuovi e ben peggiori: la Grecia a causa dell'austerità ha rischiato il tracollo finanziario e sociale e non si è ancora ripresa del tutto. Le politiche restrittive hanno depresso ancora di più l'economia ellenica, che già si trovava in stato di crisi molto grave e prolungata, e hanno finito per aggravare le cose facendochiudere negozi ed attività commerciali e facendo perdere posti di lavoro preziosi nel settore turistico, che da sempre era quello trainante in Grecia.

L'unicomodo per salvarsi è andarsene

L'economista, dall'alto della sua enormeesperienza a contatto con i più potenti leader mondiali, dice che l'austerità è pericolosa ed è senza dubbio la responsabile della crisi economica chesta ancora facendo sentirei suoi strascichi a distanza di anni.

L'unico modo cheilgovernodi un Paese in crisi ha di risollevarsi,fino a quando le autorità comunitarie non cambieranno le loro politiche economiche sbagliate, è guardare altrove e uscire dalla moneta unica prima che sia troppo tardi, e la Brexit è l'esempio lampante che l'economia fuori dall'Europa non può che migliorare.