E' ripartita l'iniziativa denominata Icbi, acronimo che sta per "Iniziativa carburanti a basso impatto", volta a spingere sempre più i proprietari di autoveicoli [VIDEO] a benzina e diesel a convertirli a metano o Gpl. In particolare, quest'anno, l'iniziativa è indirizzata ai possessori di veicoli Euro3 ed Euro4. Questi, già dallo scorso 16 novembre 2017 possono prenotare la propria modifica in tutte le officine convenzionate con l'iniziativa. Non è, invece, più possibile procedere alla conversione dei motori dei veicoli Euro2. Per loro, purtroppo, il tempo è scaduto lo scorso 15 novembre. Occorre, però, fare presto. Infatti, i fondi disponibili fino ad esaurimento sono solo 900 mila euro.

Come fare per ottenere il bonus

Il progetto Icbi si basa su un accordo tra il Ministero dell'Ambiente e circa 700 comuni italiani. Possono, quindi, usufruire degli incentivi solo i cittadini residenti in questi Comuni, il cui elenco è disponibile sul sito dedicato all'iniziativa. Basta infatti ricercare su Google "incentivi Icbi". Verificato che il nostro Comune sia presente nella lista ci si potrà rivolgere alle varie officine convenzionate.

Dopo che il meccanico avrà verificato che vi siano ancora fondi disponibili richiederà, per conto del cliente, il codice di prenotazione al Consorzio Eco - Gas che gestisce la campagna e i fondi. A questo punto si fisserà un appuntamento per il montaggio dell'impianto. Il contributo verrà anticipato dall'installatore che, successivamente, otterrà il rimborso.

Sulla fattura emessa dal meccanico, inoltre, verrà indicato uno sconto pari al bonus concesso. Bisogna precisare, per completezza di informazione, che i costi di montaggio possono variare tra le varie officine convenzionate, ma, comunque, devono rientrare nei limiti massimi stabiliti a livello nazionale.

Chi ha diritto al bonus

Come ricordavamo possono usufruire del bonus i proprietari di veicoli Euro3 e Euro4. E' possibile, inoltre, richiedere la modifica di veicoli immatricolati nel 1997, in base all'opzione Bi - fuel, ma sempre se appartengono alle classi Euro3 e Euro4, ma anche -Euro 5 e sono inferiori alle 3 tonnellate e mezzo.

Gli importi del bonus differiscono, inoltre, a seconda del tipo di veicolo da convertire e del tipo di alimentazione scelta. Infatti, se il nostro è un veicolo a benzina, classe Euro3 o Euro4, se si passa al Gpl il bonus sarà di 500 euro. Mentre per un passaggio al metano il bonus sarà di 650 euro. Questo per quanto riguarda i veicoli privati.

Se, invece, si vuole convertire un veicolo commerciale il bonus sarà di 750 euro per i veicoli di classe Euro3, Euro4 ed Euro5, alimentati a benzina che passano a Gpl.

In caso di passaggio al metano l'importo del bonus sarà di 1000 euro. Anche in caso di veicoli diesel [VIDEO] gli importi degli incentivi rimangono gli stessi. Infine, il Ministero sta già pensando di rifinanziare completamente l'iniziativa con l'arrivo di nuovi fondi. Quelli attualmente stanziati, infatti, sono residui del 2006. Quindi, chi non facesse in tempo può sicuramente attendersi una riedizione della misura.