Il nostro Meridione diventerà una zona fiscalmente agevolata per pensionati che trasferiscono la loro residenza: questo il contenuto di una nuova idea della Lega, partito che sta governando l’Italia insieme al Movimento 5 Stelle. Ripopolare i piccoli centri del Mezzogiorno che da anni sono soggetti a spopolamento continuo ed evitare così l’esodo dei pensionati italiani in Stati che adottano tassazioni inferiori: questi gli obbiettivi prefissati da questa nuova proposta del partito di Matteo Salvini. Il modello portoghese allargato al Sud della nostra penisola, un provvedimento sicuramente difficile da avviare ma molto accattivante.
Come funziona la proposta leghista e come potrebbe nascere la nuova idea? I dettagli della proposta, per come sono riportati da diversi organi di stampa, raccontano di un meccanismo basato sull'azzeramento delle tasse per un decennio a chi, da pensionato, si trasferisce nei paesi del Sud più disabitati.
Il meccanismo della tassazione nulla per i pensionati
Zero tasse per 10 anni a chi trasferirà la residenza fiscale al Sud e resterà lì per più di sei mesi. Le Regioni interessate dovrebbero essere le due isole maggiori, cioè Sicilia e Sardegna, poi la Calabria, come dicevamo le zone dello Stivale che, statistiche alla mano, sono quelle più interessate dallo spopolamento. Come per altre ipotesi e misure previdenziali in cantiere da parte della Lega, anche questa è ideata da Alberto Brambilla, presidente del Centro Studi Itinerari Previdenziali ed esperto in materia.
Il meccanismo su cui si basa l’idea è particolarmente stringente. Infatti, oltre che i pensionati, anche i Comuni che dovrebbero andare a ricevere questo ingresso di nuovi residenti dovrebbero rispettare determinati requisiti. I Comuni interessati saranno solo quelli con meno di 4mila abitanti registrati all’anagrafe e che negli ultimi anni hanno avuto una percentuale di spopolamento pari o superiore al 20%. Sempre ai Comuni sarà richiesto il rispetto di determinati servizi da garantire alla cittadinanza, tra i quali un servizio sanitario locale di buon livello, sul modello delle regioni nordiche quali Lombardia, Emilia e Veneto e la raccolta differenziata.
Rilancio economico per il Sud
Scoraggiare la migrazione dei pensionati nostrani in paesi che offrono trattamenti fiscali favorevoli, ripopolare il Meridione e rilanciarne l’economia.
La presentazione dell’idea è accompagnata da tutti questi buoni propositi. Si stimano in 600mila le probabili nuove residenze che gli sgravi fiscali produrranno a provvedimento varato e nello stretto giro di 3 o 4 anni. Una agevolazione fiscale simile, che consentirebbe ai pensionati di percepire l’assegno intero, senza tasse, potrebbe riattrarre capitali e investimenti in aree oggi depresse economicamente e far riaprire negozi che proprio per via dello spopolamento chiudono.